Semaforo verde per un innovativo progetto che prevede la possibilità di fare riabilitazione in modalità completamente digitalizzata. Verrà subito applicato a vantaggio dei bambini con spettro autistico e dei loro genitori, laddove medici e sanitari lo ritengano appropriato.
Ce ne sono 90 in provincia di Macerata, 43 in provincia di Ancona, 100 in provincia di Pesaro-Urbino, 23 in provincia di Fermo, 54 in provincia di Ascoli Piceno e 23 fuori regione
Per la prima volta un rappresentante della provincia di Ascoli Piceno in Federazione Nazionale ordine degli infermieri.
Svolgono un’azione sanitaria di ausilio importante per il servizio sanitario e la loro vaccinazione contribuisce a ridurre il rischio di diffusione del virus.
Sono 37 in provincia di Macerata, 99 in provincia di Ancona, 51 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 7 in provincia di Ascoli Piceno e 14 fuori regione.
https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it Per la prenotazione online, oltre ai dati personali dell’utente, occorrerà disporre del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale, e di un numero di cellulare al quale verrà notificata la conferma.
Sono 192 in provincia di Macerata, 208 in provincia di Ancona, 176 in provincia di Pesaro-Urbino, 44 in provincia di Fermo, 69 in provincia di Ascoli Piceno e 34 fuori regione.
La sconfitta del virus e l'uscita da questa situazione di crisi sarà tanto più rapida se si metteranno in campo tutte le opzioni possibili, per organizzare una campagna vaccinale veloce e diffusa sul territorio, per rispondere ai bisogni di tutti i cittadini.
Sono 105 in provincia di Macerata, 243 in provincia di Ancona, 175 in provincia di Pesaro-Urbino, 56 in provincia di Fermo, 70 in provincia di Ascoli Piceno e 25 fuori regione.
Sono 123 in provincia di Macerata, 218 in provincia di Ancona, 117 in provincia di Pesaro-Urbino, 68 in provincia di Fermo, 82 in provincia di Ascoli Piceno e 24 fuori regione
Invitiamo i cittadini, le associazioni, le organizzazioni politiche e sindacali ad una mobilitazione convergente a sostegno della liberalizzazione dei brevetti sui vaccini, a cominciare dalla manifestazione di sabato 27 marzo ad Ancona, piazza Roma, indetta dai centri sociali per pretendere che venga garantito un diritto fondamentale della nostra Costituzione: il diritto alla salute.
Sono 88 in provincia di Macerata, 112 in provincia di Ancona, 95 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 68 in provincia di Ascoli Piceno e 18 fuori regione
Sono 46 in provincia di Macerata, 148 in provincia di Ancona, 24 in provincia di Pesaro-Urbino, 21 in provincia di Fermo, 16 in provincia di Ascoli Piceno e 10 fuori regione. Occorre tener conto del fatto che è stato effettuato un numero di tamponi nettamente più basso dei giorni feriali.
Sono 172 in provincia di Macerata, 209 in provincia di Ancona, 205 in provincia di Pesaro-Urbino, 61 in provincia di Fermo, 29 in provincia di Ascoli Piceno e 24 fuori regione
I casi di contagio sono 148 in provincia di Macerata, 286 in provincia di Ancona, 227 in provincia di Pesaro-Urbino, 85 in provincia di Fermo, 70 in provincia di Ascoli Piceno e 40 fuori regione.
Realizzata dal Gruppo KOS, è stata inaugurata oggi presso il complesso del Santo Stefano Riabilitazione di Porto Potenza Picena (MC). offre un catalogo formativo di oltre 160 corsi - organizzati in modalità virtuale e in presenza all’interno di spazi dedicati - e, caso unico in Italia, si rivolge anche agli operatori socio sanitari e ausiliari socio assistenziali con il progetto Girasole.
I contagiati sono 153 in provincia di Macerata, 279 in provincia di Ancona, 202 in provincia di Pesaro-Urbino, 75 in provincia di Fermo, 83 in provincia di Ascoli Piceno e 30 fuori regione
I casi sono 111 in provincia di Macerata, 319 in provincia di Ancona, 230 in provincia di Pesaro-Urbino, 86 in provincia di Fermo, 44 in provincia di Ascoli Piceno e 30 fuori regione.
Sono 198 in provincia di Macerata, 310 in provincia di Ancona, 98 in provincia di Pesaro-Urbino, 111 in provincia di Fermo, 91 in provincia di Ascoli Piceno e 48 fuori regione
'Settimana scorsa per prima volta da quasi 1 mese lieve calo contagi'.
Il vaccino deve essere quindi considerato un bene vitale, pubblico, prodotto non a scopo di profitto, ma per garantire la salute dei cittadini.