La Finanziaria del 2008 aveva previsto 20 milioni di euro
Mancano poche ore al fatidico giorno dell'unificazione tra Confindustria Ascoli Piceno e Confindustria Fermo.
Con lanno nuovo lAssociazione intraprenderà un tour di presentazione nei vari Comuni
Tipico Ascoli rappresenta anche una sfida economica. Il portale è infatti un’innovativa start-up ideata da Paolo Crescenzi, trentaduenne di Ascoli Piceno, laureato in Giurisprudenza e impegnato in attività di consulenza. «Questo portale esprime tutto l’amore che nutro per la mia città.
Sostegno alla creazione e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nel territorio piceno
Mattioli: 'Come è anche stato evidenziato nel
piano industriale redatto in collaborazione con Kpmg entriamo tra le prime dieci
banche presenti nel territorio in termini di numero di sportelli'.
Cesari:' Secondo i dati del 2016 il totale degli
impieghi lordi ammonta a 912,3 milioni di euro mentre la raccolta
totale è pari a 1.227,5 milioni di euro'.
E' previsto un faccia a faccia con le associazioni di categoria e istituzioni
Saldo positivo di 26 mila aziende per la provincia fermana
Piergallini: 'Cantieristica 2018 con dati positivi ma ora c'è incertezza soprattutto riguardo la possibile tassazione di beni di lusso, eventualità che preoccupa gli investitori e rischia di penalizzare pesantemente le aziende che puntano sulle commesse legate al diportismo di un certo cabotaggio'.
'Piangiamo la scomparsa di un uomo che ha saputo creare una realtà unica nel suo genere, all’insegna dei sani valori e del duro lavoro, con la forza della passione e della dedizione'.
Galuzzi: «La prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro è una delle priorità»
Considerando solo la metà delle procedure. Cesari: La crisi di un'impresa può essere risanabile con i nuovi strumenti normativi
Marini: «Liniziativa è un momento di interscambio culturale e sociale»
Della Valle: 'A dicembre in questa fabbrica usciranno le prime paia di scarpe e questo grazie alla sinergia tra pubblico e privato'
'FuoriRoma' scopre gli altarini. Chi sono gli avidi che non fanno crescere la città, ma la 'spremono'? Intervista filmata al sindaco Guido Castelli
Ancona prima in classifica per numero di imprese (78) di cui 64 specializzate
Il 25% aspira ad una di edilizia economica popolare o a pagare affitti sostenibili
In termini assoluti il risultato migliore alla provincia di Ascoli, con una crescita superiore al 5%