Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Chieti ha eseguito un sequestro preventivo a conclusione dell’operazione “Protesi fantasma”.
Operazione "Red Gold": scoperto un articolato sistema illecito volto a frodare il fisco nel settore dei prodotti energetici. Sequestrate auto e orologi di lusso.
La Guardia di Finanza di Ascoli Piceno ha eseguito una complessa indagine di Polizia Giudiziaria relativa al fallimento di una società di trasporti operante nel teramano.
L'operazione “Rete Gonfiata", coordinata dalla Procura Europea di Bologna e condotta dalla Guardia di Finanza di Macerata, ha sventato un sistema di falsi progetti destinati all'internazionalizzazione. Sequestrati i fondi e bloccata la seconda tranche del finanziamento.
Il sequestro eseguito dalle Fiamme Gialle è scattato in conseguenza dell’accertamento di precise responsabilità in capo a quattro persone, soci e membri del Consiglio di Amministrazione, denunciate a vario titolo all’Autorità Giudiziaria per 'Bancarotta fraudolenta patrimoniale aggravata' e 'Bancarotta preferenziale'.
Un impegno volto a salvaguardare la salute, l’incolumità e la sicurezza dei consumatori, diretto anche a restituire competitività e legalità al mercato, nel consolidamento delle prerogative di polizia economica e finanziaria esercitate dal Corpo a tutela dell’economia legale e degli imprenditori onesti.
Coinvolto un imprenditore cinquantatreenne, riconosciuto responsabile dell’immissione in vendita, all’interno del proprio esercizio commerciale, di un notevole quantitativo di articoli non rispondenti ai dettami del 'Codice del Consumo', in quanto risultati sprovvisti delle informazioni minime identificative del prodotto.
In particolare i primi due, fratelli, erano gli organizzatori del traffico di sostanze, utilizzando l’aiuto di un terzo connazionale, al momento ricercato, sia per il trasporto dall’hinterland milanese all’ascolano, che per la vendita a dettaglio.
Una strutturata organizzazione utilizzava società fittizie con sede localizzata nella Repubblica di San Marino per trasferire all’estero utili sottratti a tassazione in territorio italiano
I Finanzieri di Ancona hanno denunciato due agenti “money transfer” e contestato 272 violazioni amministrative a 236 clienti, con sanzioni che, nel massimo, ammontano a complessivi 33 milioni di euro.
Ora il prosieguo dell'inchiesta, in collaborazione con la Mobile partenopea, sarà volto a verificare quale fosse la mente dell'organizzazione a Napoli.
Sequestrati due terreni, una villa ed un fabbricato siti nella provincia di Teramo e altri beni di significativo valore, tra i quali orologi di pregio e autovetture, per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro
Il Gruppo della Guardia di Finanza di Fermo, nell’ambito dell’operazione “tempi supplementari”, ha eseguito un sequestro preventivo di circa 1,7 milioni di euro sui conti correnti di un’azienda del fermano, operante nel settore alimentare.
Eseguite oltre 100 perquisizioni e sequestri su tutto il territorio nazionale in esito a un’indagine volta a contrastare l’illecita diffusione di abbonamenti “pirata” acquistati da numerosi clienti per accedere alla fruizione di contenuti audiovisivi a pagamento. Migliaia di soggetti coinvolti.
I beni appartengono ai rappresentanti di una società e due associazioni sportive di Urbino, operanti nel settore della pallavolo femminile
La merce veniva ceduta solo cartolarmente dalle società “fantasma” italiane a quella fermana con la pratica del cosiddetto “sotto-costo”, ossia ad un prezzo inferiore a quello di acquisto dai fornitori tedeschi
Oltre 50 Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara hanno eseguito, dalle prime ore della mattina, un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Pescara, oltre a diverse perquisizioni disposte dal Sostituto Procuratore dott. Andrea Di Giovanni.
Le Fiamme gialle hanno sradicato un agguerrito sodalizio composto da albanesi, italiani e rom dedito all’importazione di ingenti quantitativi di hashish e marijuana dall’Albania e di cocaina dall’Olanda