E’ verosimile ipotizzare che veniva venduto circa 1 kg. di cocaina al mese e sicuramente molto di più di hashish
L'accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione di ingenti quantitativi di calzature di pregio asportate nel corso di numerosi grossi furti ai danni di aziende calzaturiere
L’individuazione di una maxi evasione fiscale perpetrata in maniera massiva è partita da un’impresa ascolana nel cui ambito, in stretta successione, sono state rilevate evoluzioni dei propri asset caratterizzate da frequenti variazioni dell’amministrazione e della compagine dei soci
Denunciato un imprenditore cinse di 57 anni
I finanzieri del Gruppo Ascoli Piceno, nell’ambito di un piano di intervento finalizzato al contrasto della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, tra gli altri, hanno controllato a Spinetoli un esercizio commerciale gestito da un imprenditore extracomunitario.
Si approvvigionavano mensilmente di oltre 150 grammi di cocaina fornita da uno straniero, sostanza che, una volta confezionata, si traduceva in circa 300 dosi da immettere sul mercato cittadino.
Al titolare dell’esercizio sono state contestate le sanzioni amministrative contemplate dallo stesso 'Codice del Consumo', per una pena edittale prevista, nel massimo, a circa 26.000 euro.
L’operazione 'Cristallo', nel territorio piceno, si conclude quindi con il sequestro di 4 congegni da divertimento e intrattenimento e di 4.277 euro in contanti, la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 3 persone, la contestazione di sanzioni amministrative per 60.000 euro e la proposta di sospensione e/o revoca della licenza di pubblica sicurezza nei riguardi di 3 esercizi commerciali.
Al centro dell’indagine internazionale della Guardia di finanza di Ascoli Piceno.
Nel corso dell’indagine, è emerso come uno tra i metodi utilizzati dagli indagati per occultare la droga durante il trasporto fosse quello di celarla in “ovuli”, di varie dimensioni, confezionati con materiali plastici e gastroresistenti, assunti per via orale o rettale.
Arrestati due imprenditori e sequestrati, tra Rimini e San Marino, aziende e beni patrimoniali per 18 milioni di euro. Sequestri di abbigliamento contraffatto in tutta Italia.
Un’attività che ha consentito di smantellare un vero e proprio mercato del falso gestito da soggetti dell’etnia cinese operanti nel quartiere Prenestino di Roma, dove alcuni ambulanti extracomunitari della Riviera delle Palme erano risultati rifornirsi con una certa abitualità
La Guardia di finanza ha scoperto ben 78 società coinvolte dislocate in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia
Sequestrati beni e valori per 470.000 euro
Le Fiamme gialle hanno scoperto due promotrici: R.R. di Spinetoli (AP) – già nota per precedenti truffe – e Q.A. di Ascoli Piceno, si facevano spedire e poi rivendevano su piattaforme e-commerce come 'Shpock' e 'Subito.it' beni di ogni genere, fra cui scarpe vestiti, articoli per la pulizia della casa, aspirapolveri, nonché materiale scolastico, giocattoli, medicinali, coperte e beni di stretta necessità
Recisi i tentacoli dei clan sul tessuto economico palermitano e lombardo.
Terminerà a fine mese lo screening della popolazione di tutti i Comuni dell'Area Vasta 5 (esclusi Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto dove si è già svolto).
Avevano aperto una vera e propria attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo haschish e marjuana, infatti nei parcheggi di alcuni supermercati della zona, mentre ignari cittadini andavano a fare la spesa, altri giovani andavano dai loro fornitori a rifornirsi di stupefacente
Gli uomini della Squadra Mobile ascolana, diretti dal dr. Roberto Di Benedetto, erano sulle tracce del latitante dal 23 gennaio scorso quando, nell'ambito delle operazioni antidroga "Medusa" e "Uncharted", Esmail Esstak era sfuggito all'arresto nascondendosi nelle campagne casertane
Perquisizioni e sequestri in Lussemburgo, Roma e Ascoli Piceno. Denunciate 6 persone – recuperi di beni. All’attivo fallimentare per 70 milioni di euro.