Ascoli, una notte d’opera nel salotto d'Italia: L’elisir d’amore di Donizetti

Ascoli, una notte d’opera nel salotto d'Italia: L’elisir d’amore di Donizetti

Il 30 agosto il cuore monumentale di Ascoli Piceno diventa un grande teatro a cielo aperto. Un cast di prestigio, l’Orchestra Sinfonica dell’Adriatico e il Coro Ventidio Basso per uno dei capolavori più amati del melodramma italiano.

Una piazza tra le più affascinanti d’Italia. Una notte d’estate. Le voci, l’orchestra, il coro. E la musica immortale di Gaetano Donizetti.

Domenica 30 agosto 2026, Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno si trasformerà in un grande teatro sotto le stelle per accogliere L’elisir d’amore, uno dei capolavori più popolari, brillanti e commoventi dell’opera italiana.

Sarà una serata nella quale la magia del melodramma incontrerà la straordinaria bellezza del cuore storico della città. Il celebre “salotto d’Italia”, con l’eleganza del suo travertino e l’armonia delle sue architetture, diventerà parte viva dello spettacolo: non una semplice cornice, ma uno spazio scenico capace di dialogare con la musica, con gli interpreti e con il pubblico.

Un appuntamento che vuole celebrare insieme la grande tradizione musicale italiana e il patrimonio artistico di Ascoli Piceno, restituendo l’opera alla dimensione della festa collettiva e portandola nel cuore pulsante della città.

Al centro della serata, la storia senza tempo di Nemorino e Adina: lui giovane, ingenuo e perdutamente innamorato; lei brillante, indipendente e apparentemente irraggiungibile.

Tra loro, un improbabile filtro d’amore, un sergente sicuro di sé e l’irresistibile Dottor Dulcamara, venditore di miracolosi rimedi e artefice inconsapevole di un sentimento destinato finalmente a rivelarsi.

Ironia, poesia, tenerezza e passione si intrecciano nella partitura di Donizetti con una naturalezza straordinaria, fino a una delle pagine più celebri dell’intero repertorio operistico: “Una furtiva lagrima”, il momento nel quale il sorriso lascia spazio all’emozione più intima e Nemorino comprende di essere finalmente amato.

A interpretare Adina sarà il soprano Rosaria Angotti, mentre il ruolo di Nemorino sarà affidato al tenore Massimo Frigato.

Nel ruolo del carismatico e irresistibile Dottor Dulcamara salirà sul palcoscenico Paolo Pecchioli; Luca Bruno interpreterà Belcore, mentre Silvia Ottaviani sarà Giannetta.

Sul podio dell’Orchestra Sinfonica dell’Adriatico salirà il Maestro Alfredo Sorichettichiamato a guidare l’insieme musicale nella brillante e raffinatissima partitura donizettiana.

Protagonista della produzione sarà anche il Coro Ventidio Basso, diretto dal Maestro Pasquale Veleno, con Luca Puglielli, maestro del coro per la produzione.

Regia e scene sono firmate da Rocco Pugliese Erola, in un progetto concepito espressamente per valorizzare il rapporto tra azione teatrale, musica e monumentalità di Piazza del Popolo.

Lo spazio urbano diventa così teatro e la città entra nella rappresentazione: le architetture, le prospettive e la luce della piazza contribuiranno a costruire una dimensione scenica nella quale la tradizione dell’opera dialogherà con una sensibilità visiva contemporanea.

Per una notte, uno dei luoghi simbolo di Ascoli Piceno sarà attraversato dalle melodie di Donizetti e dalle voci dei suoi protagonisti, offrendo agli spettatori la possibilità di vivere il melodramma in una dimensione diversa da quella del teatro tradizionale: aperta, monumentale, condivisa.

È proprio questa unione a rendere l’appuntamento del 30 agosto particolarmente suggestivo. Da una parte un’opera che, dalla sua prima rappresentazione nel 1832, continua a conquistare generazioni di spettatori; dall’altra Piazza del Popolo, luogo identitario della città e straordinario esempio della bellezza architettonica ascolana.

Due patrimoni della cultura italiana che si incontrano per dare vita a una notte destinata a trasformare il centro storico in un grande palcoscenico di musica e bellezza.

La produzione si avvale del patrocinio del Comune di Ascoli Piceno e della Fondazione Gabrielli, a sostegno di un progetto che pone al centro la cultura, la valorizzazione del territorio e la diffusione della grande tradizione musicale italiana.