Apertura Templaria Festival 2026. XXXV edizione: Franciscus. Humilitas in lumine

Apertura Templaria Festival 2026. XXXV edizione: Franciscus. Humilitas in lumine

Trentacinque anni. Tante sono le volte che la magia si è ripetuta a Castignano.

Ad agosto, il tempo si ferma, imponenti svettano i portoni a bloccare gli ingressi principali al borgo antico, sventolano i drappi con la croce templare, sono riaperte le carceri lungo la salita verso Piazza San Pietro, le taverne pulite ed allestite, pronte ad accogliere gli affamati avventori. Ancora una volta, ci siamo. Per la trentacinquesima volta si è tornati indietro di circa dieci secoli, e a breve ci si ritroverà immersi nelle ormai leggendarie notti da Medioevo, Templaria festival, la più grande, attinente e coinvolgente rievocazione medievale del centro Italia e una delle più famose ed apprezzate dell’intero Paese.

E ci appresta a questa nuova avventura con una novità importante. La rievocazione storica di Castignano è infatti pronta ad entrare nella “Templar Heritage Route European Federation”, la rete internazionale che promuove il patrimonio storico e culturale legato ai Cavalieri Templari attraverso itinerari, siti, istituzioni ed eventi di diversi Paesi europei. Un passaggio che riconosce il percorso compiuto negli anni dalla Pro Loco di Castignano, attualmente guidata dal Presidente Eros Iacoponi, nel costruire un festival capace di coniugare ricerca storica, spettacolo dal vivo e valorizzazione del patrimonio locale. Oggi Templaria richiama ogni estate migliaia di visitatori, coinvolge decine di compagnie artistiche e trasforma per cinque giorni l'intero centro storico in un percorso diffuso tra cultura, arti performative e memoria storica.

È in questo quadro che si inserisce il tema della XXXV edizione: "Franciscus. Humilitas in lumine". Ad ottocento anni dalla morte di San Francesco, Templaria dedica l'edizione 2026 al viaggio del Santo in Terra Santa e allo storico incontro con il sultano al-Malik al-Kamil durante la Quinta Crociata. Nel pieno della guerra, Francesco sceglie di attraversare il fronte senza armi per cercare il dialogo: un episodio che appartiene alla storia medievale ma che continua a interrogare anche il presente.

Da alcuni anni Templaria sceglie di utilizzare la lente della storia per interrogare il presente. Non una rievocazione fine a sé stessa, ma un percorso culturale che, attraverso il Medioevo, invita il pubblico a riflettere su questioni ancora attuali. Dopo aver approfondito temi come la peste, il ruolo delle donne, gli ordini mendicanti e il conflitto tra Guelfi e Ghibellini, questa edizione propone una riflessione sulla forza del dialogo, dell'ascolto e della diplomazia in un tempo segnato dalle divisioni. Accanto al racconto del viaggio in Terra Santa, il programma valorizzerà anche la presenza di San Francesco nella Marca, rafforzando il legame tra il Santo e il territorio.

Tutto questo inserito in un borgo millenario, già affascinante di suo, ed ulteriormente trasformato tra luci, colori, suoni. Tra artisti locali ed internazionali e nuovi gruppi professionisti (in totale oltre 150). Con teatro di strada, giocoleria, teatro di figura e teatro itinerante, danza e performance con il fuoco.

Insieme al dialogo tra rigore storico e linguaggi artistici contemporanei, la partecipazione della comunità locale continuerà ad essere uno degli elementi distintivi del festival, con i suoi oltre 400 figuranti, colonna portante e imprescindibile di Templaria sin dagli albori … “et in aeternum”.

Negli 11 teatri fissi distribuiti su tutto il circuito, più altre 50 esibizioni nelle taverne e itineranti lungo il percorso tra piazze e ruette millenarie, con oltre 5 ore di spettacoli a ripetizione, il pubblico non avrà che l’imbarazzo della scelta e probabilmente valutare se dedicare una seconda sera per ammirare completamente questo maestoso spettacolo a cielo aperto. Attratto anche da mercati storici, scene di vita medievale, antichi mestieri, approfondimenti culturali e proposte gastronomiche ispirate alla cucina del XIII secolo. Profumi di pietanze antiche e vini dissetanti, Cavalieri Templari, lebbrosi e condannati a morte, menestrelli e musici, mercanti, cartomanti e artigiani.

Torneranno infine le visite guidate specialistiche, ormai parte integrante del programma, dedicate alla scoperta dell'architettura sacra, dei monumenti e della storia del borgo medievale. Tra gli altri, si segnalano il Polo museale de Arte Sacra e delle Icone” presso l’antico Palazzo De Sgrilli in Via Roma, e la Mostra su le Arti e Tradizioni popolari de la civiltà contadina e artigiana castignanese” presso l’antico allevamento dei bachi in Via Scaramucci.



Con tutto questo, e trentacinque anni dopo ci si potrebbe fermare a guardarsi indietro, compiaciuti e realizzati. Templaria no, Castignano no. L’ingresso nella Templar Heritage Route European Federation rappresenta oggi un nuovo punto di partenza. Significa inserire Castignano in un percorso culturale internazionale dedicato alla valorizzazione della storia templare, creando nuove opportunità di collaborazione, ricerca e promozione del territorio. È una prospettiva che guarda oltre il festival e conferma come anche un piccolo borgo possa contribuire alla costruzione di una narrazione europea condivisa del patrimonio culturale.

L’attenzione al particolare, la ricerca de dettaglio, storico od artistico che sia, l’ambientazione studiata ad hoc per coinvolgere il pubblico, non semplice spettatore, ma emotivamente coinvolto ed immerso completamente nel Medioevo, con la possibilità di riviverlo per qualche istante con i suoi profumi, i suoi suoni, le sue abitudini.

Un magico tuffo che Castignano ogni anno fa nel passato per riappropriarsi della propria memoria e per conoscere, scoprire e riscoprire sempre più il patrimonio storico-architettonico-culturale troppe volte dimenticato o non sufficientemente valorizzato. E infine condividerlo, senza remore senza indugi, con il proprio pubblico.



Dal 17 al 21 agosto, nel millenario borgo di Castignano, in provincia di Ascoli Piceno, le notti da Medioevo di Templaria Festival XXXV edizione - Franciscus. Humilitas in lumine.



(I biglietti per l’ingresso all’evento sono acquistabili direttamente in loco, presso uno dei tre ingressi al borgo e alla manifestazione ovvero Porta da Sole, Porta Santa Maria e Porta Crociata, oppure anche in prevendita sul circuito Ciaotickets evitando eventuali file ai botteghini. Info su pagine ufficiali Facebook e Instagram Templaria Festival, sul sito www.templaria.it e al numero telefonico 3398370941)