'Cinema sotto le Torri' al via con 'La grazia” di Paolo Sorrentino Il film con Toni Servillo apre l’edizione 2026 della rassegna. Ospite della serata il Vescovo Gianpiero Palmieri.
Domani 18 agosto invece ospite della serata sarà il musicista Kriss Corradetti, che proporrà un repertorio dedicato a Springsteen.
Prende il via stasera, lunedì 17 agosto, al Chiostro di Sant’Agostino, la nuova edizione di “Cinema sotto le torri”, la rassegna estiva promossa dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con il Cinecircolo “Don Mauro. Nel corso del tempo” e la partnership della Publiodeon, che anche quest’anno propone otto serate gratuite dedicate al cinema e all’incontro con protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo.
Ad aprire la rassegna sarà “La Grazia”, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque e Massimo Venturiello. La pellicola ha inaugurato nel 2025, l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
A
introdurre la serata sarà Cinzia Mascetti del
Cinecircolo che presenterà il percorso ideato per il 2026,
mentre a condurre l’incontro sarà l’assessore Donatella
Ferretti. Ospite sarà S.E.R. Mons. Gianpiero Palmieri,
Arcivescovo-Vescovo di Ascoli Piceno e
S.Benedetto-Ripatransone-Montalto, una presenza particolarmente
significativa per un film che mette al centro alcuni grandi
interrogativi morali, il rapporto tra coscienza personale e
responsabilità pubblica, il perdono e il senso della vita.
Cristiano Kriss Corradetti
Secondo appuntamento per l’edizione 2026 di “Cinema sotto le torri”, la rassegna estiva proposta dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con il Cinecircolo “Don Mauro. Nel corso del tempo” e la partnership della Publiodeon.
Domani sera, martedì 18 agosto, alle ore 21, al Chiostro di Sant’Agostino sarà proiettato “Springsteen – Liberami dal nulla”, il film biografico e musicale diretto da Scott Cooper, con Jeremy Allen White nei panni di Bruce Springsteen, Jeremy Strong, Paul Walter Hauser e Stephen Graham. La pellicola racconta uno dei momenti più delicati e importanti della carriera del “Boss”.
Il film si concentra in particolare sulla nascita di “Nebraska”, l’album del 1982 che Springsteen registrò in un momento di profonda riflessione personale e artistica. Mentre la sua carriera lo stava portando verso la consacrazione internazionale, il musicista scelse infatti una strada completamente diversa dalle aspettative dell’industria discografica: un lavoro essenziale, intimo, quasi spoglio, registrato con un semplice registratore a quattro piste nella sua casa del New Jersey.
“Springsteen – Liberami dal nulla” non è quindi soltanto il racconto della realizzazione di un disco, ma il ritratto di un artista che si trova davanti a un bivio, alle prese con il peso del successo, i fantasmi del passato e la necessità di ritrovare sé stesso. Il film prende spunto dal libro di Warren Zanes “Deliver Me from Nowhere”, dedicato proprio alla genesi di “Nebraska”.
Scott Cooper, regista e sceneggiatore statunitense, ha costruito negli anni una filmografia caratterizzata da storie di personaggi complessi, spesso alle prese con conflitti interiori e momenti di profonda trasformazione. Tra i suoi lavori figurano “Crazy Heart”, “Out of the Furnace”, “Black Mass” e “Hostiles”. Con questo film si confronta con una delle figure più importanti della musica americana, scegliendo però di raccontare non il Bruce Springsteen delle grandi arene, ma quello più fragile e introspettivo.
A rendere ancora più particolare la serata sarà la presenza del musicista ascolano Kriss Corradetti, che proporrà un repertorio di brani scelti per rivisitare lo Springsteen più intimo e riflessivo. Un percorso musicale che attraverserà alcuni degli album più significativi del cantautore americano, da “Human Touch” a “Tunnel of Love”, da “Born in the U.S.A.” a “The River” fino a “Greetings from Asbury Park”.
Corradetti accompagnerà il pubblico dentro una storia che parte dalla crisi vissuta da Springsteen all’inizio degli anni Ottanta, quando il musicista affronta un momento di cambiamento personale e professionale, fino a tornare agli esordi e alle storie delle strade di quartiere della provincia americana che hanno alimentato il suo immaginario musicale.
La serata sarà dunque un incontro tra cinema e musica, due linguaggi che nel film di Scott Cooper si intrecciano per raccontare il lato meno conosciuto di una leggenda del rock. Sarà l’occasione per riscoprire, attraverso le immagini e le canzoni, un Bruce Springsteen lontano dai grandi concerti e dalle celebri canzoni da stadio: un artista solo davanti alla propria musica, alla ricerca di una voce più autentica.
Lo spettacolo nel Chiostro di Sant’Agostino prenderà il via alle ore 21 e, anche quest’anno, sarà ad ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria. Per prenotarsi è necessario inviare un messaggio WhatsApp al numero 331 8354935. La prenotazione garantisce il posto fino alle ore 20.55, dopodiché i posti ancora liberi saranno assegnati, fino ad esaurimento, anche ai presenti non prenotati.