Le iscrizioni per i candidati della zona di Ascoli potranno essere fatte nella sede di via De Dominicis al piano terra della palestra di atletica pesante a due passi dal Campo Scuola, telefonando allo 0736.41439 o inviando una mail a ascoli@aia-figc.it
Diego e Hugo giocarono l'uno contro l'altro quindi in serie A nella gara Napoli-Ascoli.
Grande successo per la III Edizione con la partecipazione di oltre 240 giornalisti: La giuria ha assegnato undici riconoscimenti, tra cui i premi 'Alla Carriera' a Marino Bartoletti e 'Donna di Sport' ad Alessandra Giardini.
Una squadra per crescere, puntare sempre più in alto, riportare il tennis Piceno ai fasti di un tempo e tornare ad essere protagoniste nel panorama tennistico.
Dopo averlo apostrofato in malo modo, gli ha assestato un cazzotto alla schiena talmente forte che il direttore di gara è dovuto andare al Pronto Soccorso per il trauma subito.
In particolare, veniva concordata una nuova divisione degli spazi e una oculata gestione del personale operante, al fine di garantire il più ampio rispetto delle distanze interpersonali e prevenire ogni possibile recrudescenza dell’epidemia.
'E gli sportivi, quelli veri, devono abituarsi a voler più bene alle proprietà non ascolane come fu fatto con Del Duca, ancora nel cuore di molti'.
La Giuria ha assegnato in totale quattordici riconoscimenti, tra cui i premi speciali 'Alla Carriera' a Marino Bartoletti e 'Donna di Sport' ad Alessandra Giardini.
19 i punti per il grande Dimitri Tanghe. Sabri Bedzeti in doppia doppia, 16 punti e 10 rimbalzi. Un campionato che, come era nelle previsioni, sta emozionando con la bella lotta nei piani alti della classifica dove, subito sotto la primatista S. Stefano, c’è gran bagarre tra Cantù, Porto Torres, Giulianova e Roma.
E’ così andata in scena stamane la presentazione ufficiale alle autorità, agli sponsor, alla stampa ed ai cittadini, della squadra della S. Stefano – Avis, CAMPIONE D’ITALIA in carica, alle porte dell’ennesima stagione nel gotha del basket in carrozzina italiano.
Marco Arturo Costantini mercoledi scorso trattato come un delinquente e spinto fuori dall'ufficio dopo che gli avevano cambiato password e l'accesso ai computer della società. L'Ascoli Calco 1898 spende 2 milioni di euro in più dalla campagna acquisti passata a quella recente e il suo obiettivo è risparmiare 100 mila euro all'anno sulla persona di fiducia di Giuliano Tosti dal punto di vista finanziario nella società. Pulcinelli rinnova l'appello a Tosti di tornare indietro sulla decisione.
Patron Pulcinelli ha licenziato il direttore amministrativo Marco Arturo Costantini e intende traferire a Roma sia la sede legale che quella amministrativa della società bianconera.
Il pilota trentino, al termine di uno spettacolare duello con Faggioli, si aggiudica la 58^ edizione della cronoscalata ascolana in un bellissimo fine settimana motoristico.
Nella cronoscalata internazionale ascolana caldissima giornata per il meteo e per le sfide ad alta temperatura dei 230 piloti al via. Si preannunciano grandi sfide in gara.
L'evento è stato organizzato dalle Avis Comunali di Monteprandone e Spinetoli-Pagliare, in collaborazione con l’Unione Sportiva Acli Comitato provinciale di Ascoli Piceno, la Federvol Protezione Civile sezione di Monteprandone, la Croce Gialla di Stella di Monsampolo e il patrocinio dei comuni di Monteprandone, Monsampolo del Tronto e Spinetoli.
La trasformazione ha portato nuovo entusiasmo tanto che al entro il 15 Luglio anche l’organico tecnico era già definito per ogni settore.
Pulcinelli: 'Quella di oggi è stata la firma più sofferta della mia vita. Era prevista alle 10 di mattina, ma alla fine abbiamo firmato dopo otto ore. Sono emozionato e fortemente soddisfatto, felice e orgoglioso di essere diventato proprietario dell’Ascoli, o meglio dell’Ascoli Calcio perché cambieremo logo e denominazione con un ritorno al passato.
Il pilota trentino vince anche gara 2
della cronoscalata ascolana in 2’07”00 abbassando ancora il
record del percorso già stabilito in mattinata.
Mister Cosmi: 'Neanche domani o fra una settimana ci renderemo conto di quello che è stata questa salvezza, non voglio dire miracolosa, ma è qualcosa che si avvicina molto a un'impresa; sono commosso e ora voglio abbracciare a uno a uno tutti i calciatori che sono i veri protagonisti'.
Stracci: 'a nostra piccola patria è Monteprandone. In Svezia sventolate con orgoglio la bandiera della città che vi dono oggi. Sappiate che da voi non ci aspettiamo tanto la vittoria – ovvio che ci farebbe piacere – ma soprattutto entusiasmo, sportività e rispetto delle diversità. Vi attende un momento indelebile di crescita e formazione'.