Concorso ippico di salto ostacoli 'Città di Ascoli', annunciata al CSIO 'Piazza di Siena' la 4^ edizione

  • / Picus Online
  • / Sport
  • / Concorso ippico di salto ostacoli 'Città di Ascoli', annunciata al CSIO 'Piazza di Siena' la 4^ edizione

Concorso ippico di salto ostacoli 'Città di Ascoli', annunciata al CSIO 'Piazza di Siena' la 4^ edizione

Tappa dell’italian champions tour la novità 2026 dell’A6* marchigiano, presentato in occasione del prestigioso concorso internazionale di Roma.

Roma, 31 maggio 2026 - Lo scenario è quello del CSIO Piazza di Siena, che anima ogni anno con prestigio e respiro internazionale la favolosa Villa Borghese a Roma. È qui, che sabato 30 alle 19 al Club Piazza di Siena, con un evento esclusivo riservato a cavalieri, amazzoni, sponsor e addetti ai lavori, sono stati presentati il progetto sportivo e la visione della 4ª edizione del Concorso ippico CIttà di Ascoli, nazionale di salto ostacoli A6* EVENTO SPECIALE FISE, in programma 18, 19 e 20 settembre, al Campo Squarcia di Ascoli Piceno, nel cuore del centro cittadino.


La principale novità 2026 del Concorso ippico Città di Ascoli, in crescita esponenziale, è quella di essere stato scelto come tappa dell’Italian Champions Tour, il più importante circuito di salto ostacoli a squadre in Italia. Un coinvolgimento che apre nuove prospettive grazie alla sinergia di valore attivata, che rappresenta un elemento di autorevolezza ulteriore per il posizionamento del giovane concorso marchigiano.


L’evento, dal taglio squisitamente conviviale e relazionale, ha visto avvicendarsi in apertura gli interventi del presidente della FISE - Federazione Italiana Sport Equestri Marco Di Paola, dell’ideatore e organizzatore del Concorso ippico Città di Ascoli Simone Claudio Panichi, del fondatore dell’Italian Champions Tour Guido Grimaldi e della presidente del Comitato regionale FISE Marche Gabriella Moroni, preceduti dai saluti istituzionali dell’assessore della Regione Marche Francesca Pantaloni, a sottolineare il supporto e la vicinanza regionale al Concorso piceno: «Come Regione Marche siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che unisce sport, promozione del territorio e valore educativo. Il Concorso Ippico Città di Ascoli porta con sé l’eleganza di una disciplina che si lega perfettamente alla bellezza e alla storia della nostra città. Lo sport non è solo competizione: è formazione, benessere, capacità di scegliere con prontezza ma anche con equilibrio e responsabilità. Per questo crediamo che appuntamenti come questo possano parlare anche ai giovani, offrendo esempi positivi e occasioni di crescita. La Regione Marche è presente oggi e continuerà a esserlo, perché valorizzare eventi di qualità significa promuovere il territorio e rafforzare l’immagine delle Marche».


Estrema gratitudine quella espressa da Simone Panichi nei confronti della FISE e del presidente DI Paola, padroni di casa a Piazza di Siena per aver dato al Concorso ippico Città di Ascoli l’opportunità di presentarsi in un contesto così straordinariamente prestigioso e nei confronti di Guido Grimaldi per l’intuizione di aver coinvolto il concorso ascolano nel circuito dell’Italian Champions Tour facendone una tappa, riconoscendone il valore: «Mi piace definire il nostro concorso una piccola Piazza di SIena, tanti gli elementi in comune tra cui il più rilevante è lo svolgimento nel centro cittadino, a pochi metri dal Duomo. Oltre l’evento sportivo il weekend ad Ascoli rappresenta un’opportunità per partecipanti e pubblico di godersi le bellezze, la cultura, il relax della città così come qui a Roma». Chiude il suo intervento ringraziando la Regione Marche, il Comune di Ascoli e il Comitato Regionale FISE Marche: “È con la presidente Moroni che è nata l’idea di questa follia che oggi è realtà, una realtà che ha superato l’immaginazione».

«Il Concorso Città di Ascoli cresce. Nato quasi da una scommessa quattro anni fa, l’appuntamento è ormai diventato un must del calendario nazionale di alto livello del salto ostacoli. Sono certo che l’evento regalerà a partecipanti e pubblico uno spettacolo dal punto di vista sportivo. A tutti gli organizzatori rivolgo il mio ringraziamento per il contributo che offrono per la promozione e valorizzazione degli sport equestri italiani», ha dichiarato il Presidente della FISE, Marco Di Paola.


«L’ingresso di Ascoli Piceno nel calendario dell’Italian Champions Tour è una novità che ci rende particolarmente orgogliosi. Il Concorso Ippico Città di Ascoli ha saputo affermarsi in pochi anni come uno degli appuntamenti più qualificati del panorama nazionale e rappresenta perfettamente la filosofia di ICT: sport di alto livello, location prestigiose e opportunità di relazione tra cavalieri, team, aziende e partner. Siamo felici di avviare questa collaborazione con la famiglia Panichi, certi che potrà contribuire a creare ulteriore valore per tutto il movimento.” Guido Grimaldi, fondatore Italian Champions Tour


Chiude il Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno Alessandro Bono, che porta i saluti del Sindaco MArco Fioravanti, ribadendo il sostegno alla manifestazione e l’orgoglio che sia Ascoli a ospitare un evento così qualificato e di alto livello sportivo.


Tre giorni di competizioni, con il Master Città di Ascoli del sabato pomeriggio e il Gran Premio Panichi della domenica mattina, entrambi C145, e montepremi di 83.000 euro con un numero di partecipanti limitato a 180 binomi, le prime informazioni sul programma sportivo della manifestazione. In via di definizione gli eventi collaterali che anche quest’anno abbracceranno e valorizzeranno le dimensioni sociale, sportiva e culturale per la promozione turistica del territorio.


Dopo la scommessa dell’esordio, il successo della seconda edizione e la conferma dell’edizione 2025, la presenza del circuito Italian Champions Tour è indubbiamente l’asticella che porterà il Concorso ippico Città di Ascoli a superare quanto fatto finora e continuare ad aumentare il livello dell’appuntamento equestre, ormai diventato punto di riferimento a livello regionale.


L’ingresso per il pubblico, che finora ha popolato la tribuna con una media di circa 6.000 spettatori all’anno, resta libero e gratuito.