Via libera in Commissione Sanità alla proposta di legge che disciplina
il Servizio di sollievo per la salute mentale, relatori sul
provvedimento il Presidente della Commissione e primo firmatario Nicola
Baiocchi (FdI), per la maggioranza, e il Vicepresidente
Andrea Nobili (Avs) per le minoranze.
La norma si pone l’obiettivo di creare una cornice di riferimento
organica e stabile che possa supportare il sistema regionale dei servizi
sociali e sanitari, nella prospettiva di un welfare di comunità
integrato. Un provvedimento che, in tal senso, si propone
di consolidare e valorizzare l’esperienza maturata dal Servizio, in
grado di assicurarne la continuità, la programmazione triennale e
l’uniformità territoriale.
“Una legge che ha avuto un percorso attento e articolato in Commissione –
assicura Nicola Baiocchi – con mesi di audizioni e confronto con le
parti interessate. Un testo che rispecchia le esigenze e le richieste
del mondo della sanità, degli ambiti territoriali
sociali, delle associazioni dei familiari e che potrà essere
ulteriormente integrato e migliorato nel successivo passaggio d’Aula
anche attraverso l’accoglimento di proposte emendative”.
Critico il relatore di minoranza Andrea Nobili che parla di “legge da
rivedere”. “La maggioranza ha approvato un testo largamente non
condivisibile – ha commentato Nobili motivando il voto di contrarietà – e
ha bocciato gli emendamenti proposti dalla minoranza,
non valorizzando quel lavoro di prevenzione e contrasto al disagio
mentale che dovrebbe trovare declinazione in sinergia con gli Ats”.