Tre sindaci del Pd appena eletti mirano a scalzare la segreteria provinciale del Pd: il casus belli sta tutto nel mancato disarcionamento del presidente della Ciip Spa Giacinto Alati che fra qualche giorno si avvia ad iniziare il quarto mandato dopo i risultati in diversi comuni, Ascoli Piceno in primis. Terrani parla di contenuti e metodo tenendo la barra dritta verso chi l'ha sempre ispirato: Enrico Berlinguer.
Eletto all'unanimità il Presidente del Consiglio Daniele Tonelli che ha manifestato il suo impegno a garanzia di tutte le parti in Consiglio. La minoranza con Principi e Capriotti ha formulato l'intento di una opposizione costruttiva.
E se accordi ci fossero stati con le varie liste, come accade in un normale contratto civile tra due o più parti, vige il Codice che riporta nell'alveo della legittimità ogni clausola contrattuale che si discostasse dalla legge e magari privilegiasse gli interessi di uno rispetto ad altri. E' questo il primo scoglio che il sindaco Marco Fioravanti si trova dinanzi. E' nel modo di superarlo che un Sindaco dimostra maturità e forza di fronte ai suoi cittadini, di qualsiasi colore politico essi siano, perché le regole valgono per tutti.
La nuova amministrazione può intanto contare su una liquidità di cassa di 10 milioni di euro 'che non rappresentano un avanzo di bilancio - spiega la dirigente Rita Mattioli - ma risorse provenienti da Tari e contributi per la ricostruzione che dovranno essere spesi per determinati settori'. E Fioravanti avrà una maggioranza in Consiglio comunale di 21 consiglieri con il quarto consigliere, Cristina Farnesi, per Fratelli d'Italia in base ad una sentenza del Consiglio di Stato.
La composizione della squadra: Matteo Terrani Sindaco, Angelo Flaiani viceSindaco, gli assessori: Brunella Casini, Serena Accorsi, Costantino Nepi, Raffaella Vagnoni, Laura Addis, Mona De Carolis e Serena Frillci. Durante la prima seduta del consiglio comunale prevista per mercoledì 12 Giugno alle ore 18,30 c/o i locali della Polisportiva Belvedere proporremo Daniele Tonelli alla Presidenza del consiglio comunale e indicheremo Marco Giacoboni quale capogruppo consiliare di maggioranza.
Fioravanti: 'In questi sessanta giorni ho conosciuto la parte più bella della mia città, mi avete arricchito il cuore e l'anima. Rimarrò sempre me stesso al vostro fianco'.
Dimostra, pubblicando un link del profilo del consigliere regionale Celani, che lo stesso in tutta la sua attività in Regione non ha mai fatto alcun atto amministrativo sul tema della sanità in generale e per il Piceno e neppure in tema di rifiuti.
'Avere un nuovo ospedale di qualità ed eccellenza, con le alte tecnologie, mantenendo nelle due comunità un presidio che lavori nel campo della salute e dia risposte qualificate a quelle urgenze '.
Il ballottaggio tra die candidati Sindaco è una partita tutta nuova o i voti del primo turno sono stratificati? Altro tema caldo e non più tanto sotterraneo di questa campagna elettorale è il rinnovo della Presidenza della Ciip Spa. Il candidato Sindaco Marco Fioravanti ha appoggia in modo chiaro la riconferma dell'attuale presidente Giacinto Alati. Dal candidato Sindaco Piero Celani c'è il silenzio assoluto.
Posizione netta del candidato Sindaco: 'Anche perché nel prossimo futuro sono previste gare ed affidamenti di lavori per importi molto considerevoli; circostanza, questa, che impone la massima e più scrupolosa osservanza di quei principi di trasparenza di cui l’attuale gestione della CIIP si è fatta interprete'.
L'assemblea del Movimento 5 Stelle:' Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico (Art.48 della Costituzione Italiana). L'Assemblea del M5S chiede ai suoi elettori di esercitare il proprio diritto di voto ed adempiere al dovere civico sancito dalla Costituzione'.
Qualsiasi altro atteggiamento discordante da queste decisioni unanimi e qualsivoglia indicazione di voto sono da intendersi esclusivamente a titolo personale e non rappresentano il sentimento, la volontà della comunità democratica di Ascoli e il progetto politico alternativo di centrosinistra che vogliamo presentare ai cittadini da qui ai prossimi cinque anni.
Nessuno dei candidati Sindaco ha superato la soglia del 50% più 1 elettore, quindi si andrà al ballottaggio il prossimo 9 giugno tra i candidati Marco Fioravanti e Piero Celani.
Voglio ringraziare tutti quelli che si sono spesi in questa bella avventura, i candidati che si sono impegnati in prima persona e i cittadini che ci hanno dato fiducia. A loro, in particolare, voglio dire che da domani affronteremo con serietà e responsabilità il nostro ruolo di opposizione attenta all’interesse complessivo della città.
Fioravanti è al 38,95 per cento, Celani è al 21,4 per cento. Il prossimo 9 giugno gli elettori decideranno chi sarà il prossimo sindaco di Ascoli Piceno
Nardini: '"Ora andremo dove ci hanno messo gli ascolani: all'opposizione. Da lì proporremo alla maggioranza, se lo vorranno, il metodo della democrazia partecipativa'.
Lega al 36,41%, Movimento 5 Stelle al 19,89, PD al 18,66%, Forza Italia al 8,17%, Fratelli d'Italia al 7,24%, Casapound a 1,31%
Se il centro storico è il cuore della città, le frazioni sono i polmoni. Sfruttare le sinergie tra le meravigliose bellezze del nostro centro storico e quelle paesaggistiche è basilare per lo sviluppo di una forma di turismo che viva il territorio a 360 ° , che viva Ascoli e che 'consumi' Ascoli .
Da questa esigenza nasce anche un progetto fotografico, svolto da alcuni candidati della lista civica Territorio È Sviluppo e del Partito Democratico, che vuole evidenziare alcune delle numerose aree della città abbandonate dalle precedenti amministrazioni.
Fissato un incontro a L'Aquila per il Cotuge (Consorzio dei Monti Gemelli). Il presidente Lori e il vice Zunica si aspettano che come sul Bur delle Marche somo previsti di contributi, sul progetto da 300 pagine già pronto anche la Regione Abruzzo voglia concorrere.
Venerdì 24 maggio dalle ore 18:30 alle 23:00, allieteranno la serata: Mezza Kugghia Brothers band, Gianiuca e li carrajate, Giorgia Cordoni e Funky Porcini. Nardini: Noi non abbiamo big da portare in piazza e quindi per la nostra manifestazione di chiusura i 'nostri big' sul palco, prima dell'intervento del candidato sindaco Emidio Nardini, saranno i cittadini 'protagonisti della democrazia partecipativa'.
La leader di Fratelli d'Italia, costretta a parlare all'interno della Sala della Ragione super gremita a causa di un acquazzone al momento del comizio previsto inizialmente in piazza del Popolo, ha definito Ascoli un 'laboratorio del centrodestra'.
Monica Acciarri: 'Per noi è il luogo simbolico di una battaglia politica inziata da lungo tempo'. Fioravanti: 'Questa è la squadra che incarna la mia idea di città: esperienze e competenze diverse a confronto con l'unico obiettivo di rilanciare Ascoli'.