Il dado è tratto: lanciata la sfida di un territorio coeso per realizzare la Ferrovia dei due mari

Il dado è tratto: lanciata la sfida di un territorio coeso per realizzare la Ferrovia dei due mari

Il minuto di silenzio per ricordare le vittime degli incidenti mortali per le citicità dei cantieri stradali nel Consiglio comunale aperto pone la sfida per il futuro.

Forse in questo infuocato 20 luglio 2026 si apre un percorso di speranza per rivitalizzare e rilanciare il Piceno, le Marche del sud. La sfida l'ha lanciata il sindaco Marco Fioravanti nel corso del Consiglio comunale aperto sul tema “Discussione sulle criticità dei principali assi viari di collegamento della città di Ascoli Piceno”. Il minuto di silenzio per ricordare le vittime di molteplici incidenti stradali, avvenuti per le criticità dei cantieri presenti su diverse direttrici, stavolta può contare su qualcosa di più concreto perché in futuro non si torni a piangere. Nasce da un percorso politico condiviso tra le varie parti politiche. La patata bollente la lancia l'On. Augusto Curti (PD) che parla di “risorse che non ci sono per terza corsia e allargamento sull'A14” poi aggiunge un tema cruciale “l'alta velocità ferroviaria non avrà traiettorie adriatiche”.


Ecco perché il metodo “Ascoli 2050” del Comune di Ascoli Piceno rappresenta un modello da adottare per sdoganare finalmente la fattibilità della “Ferrovia dei due mari” basata sull'innovazione che ormai innovazione non è più visto che si stanno realizzando infrastrutture e piani di fattibilità nel mondo. “Non è che 200 milioni di euro siano piovuti dal cielo su Ascoli Piceno dal Pnrr , - dice il Sindaco di Ascoli - c'erano dei progetti esecutivi per il rifacimento di Palazzo Saladini Pilastri, San Domenico, Caserma Vecchi e quindi non dico bravi, però io credo che quel metodo può essere uno spunto positivo per replicarlo su scala provinciale e anche regionale sul tema infrastrutturale” . La ferrovia Pescara-Roma è stata finanziata perché al Ministero è stato portato un progetto esecutivo. Ascoli Piceno non ce l'aveva. Ora la strada per Fioravanti è molto semplice: “Sulla Ferrovia dei due Mari io ci credo. E ogni volta che abbiamo lanciato questo appello c'è stata una grande adesione di imprese, di Camere di Commercio, di un comitato che sta lavorando molto bene, però uno non deve essere una battaglia di un politico o di un partito, deve essere una battaglia del territorio, vogliamo lavorare oppure no, perché adesso finisce la stagione del PNRR, reinizia la programmazione 28-36 inizia la nuova programmazione, adesso che si sta costruendo l'Agenda dei comuni europei. Questa può essere la priorità di questo territorio”.

Da Sindaco dico che le risorse per la progettazione le può trovarle il territorio e poi una volta che abbiamo un progetto concreto solleciteremo il Governo e il Ministro delle infrastrutture per poter avanzare questa proposta, io lo rilancio oggi perché deve essere una battaglia di tutti e deve essere una vittoria di tutti, questo territorio non ha avuto mai un'infrastruttura così importante” .

E in questo infuocato 20 luglio 2026 nessuno dei consiglieri ha detto no.


https://www.picusonline.it/it/pagine/3FF1114A-07D4-4ED0-988B-45AF9A9AE3F7,B6A14620-EA5F-11EB-A0DC-FE7BA12B91FC,84F41D7E-729D-11ED-9809-042C786F843E/


https://www.picusonline.it/it/pagine/3FF1114A-07D4-4ED0-988B-45AF9A9AE3F7,B6A14620-EA5F-11EB-A0DC-FE7BA12B91FC,43365/


https://www.repubblica.it/tecnologia/2024/01/30/news/hyperloop_italia_veneto_fima_contratto_treno_ultra_veloce-422014034/


https://www.milanofinanza.it/news/trasporti-nasce-hyper-transfer-da-venezia-a-milano-in-15-minuti-parte-il-primo-test-track-in-veneto-202506031613021078