Enfatizzata sulla stampa, “venduta” come già fatta da Mezzolani, Comi e da tutto l’apparato il vantato riordino delle reti cliniche, che altro non è che il taglio di servizi e di strutture, questa mattina doveva passare al vaglio della Commissione Sanità.
Mezzolani, Comi e tutto l’apparato non avevano per altro fatto i conti con i consiglieri della loro maggioranza che all’ora stabilita non erano presenti e per questo motivo, nonostante la presenza di Ciccarelli, Galassi e compagnia cantante, i consiglieri D’Anna e Natali, che erano presenti e pronti a dare battaglia contro questo devastante ulteriore attacco alla sanità pubblica, hanno richiesto l’immediato annullamento della commissione per mancanza del numero legale. A quel punto,consapevole della gravità della situazione, il Presidente Comi iniziava a tergiversare cercando di prendere tempo per recuperare telefonicamente i consiglieri di maggioranza assenti obbligando il Vice Presidente D’Anna a chiamare il 113 ed a contattare il Direttore Generale del Consiglio dottoressa Santoncini per far in modo che il regolamento venisse rispettato e, solo grazie all’intervento di quest’ultima, la seduta veniva annullata.
Ora Mezzolani, Comi , Ciccarelli, Galassi e compagnia cantante prossimamente si troveranno di fronte alla stessa situazione e se avessero un minimo di buonsenso e di capacità di autocritica dovrebbero recepire le modifiche richieste da tutte le Associazioni di Categoria e dei Malati (ad oggi totalmente disattese) e le grida di allarme di tutti i territori della Regione.