Il bilancio si è chiuso con un valore della produzione di 139 milioni di euro, costi della produzione pari a 125 milioni e un utile netto di 7,24 milioni di euro.
Il Consiglio comunale di San Benedetto del Tronto ha approvato all'unanimità il bilancio della CIIP Spa, confermando con un voto compatto la centralità strategica della società per il territorio e per la gestione del servizio idrico integrato.
A illustrare i dati in aula sono stati il presidente Marco Perosa, affiancato da Angela Maria Domizi e Massimo Tonelli. Il bilancio si è chiuso con un valore della produzione di 139 milioni di euro, costi della produzione pari a 125 milioni e un utile netto di 7,24 milioni di euro.
Nel corso della seduta, i vertici aziendali hanno ribadito una linea orientata alla modernizzazione delle infrastrutture e alla messa in sicurezza del sistema idrico. Tra gli interventi indicati come prioritari figurano il rifacimento dell'adduttrice dell'acquedotto del Pescara d'Arquata, ritenuto decisivo per garantire sicurezza idrica nei prossimi decenni, e il progetto dell'Anello dei Sibillini, pensato per rafforzare l'interconnessione tra ambiti territoriali e costruire un sistema più resiliente. A questi si aggiungono i nuovi collettori fognari, la telelettura intelligente dei consumi e il Digital Twin della rete idrica, strumenti considerati fondamentali per una gestione più efficiente delle risorse.
Particolare attenzione è stata riservata anche al tema degli allagamenti, finito al centro delle sollecitazioni dei consiglieri comunali. Su questo fronte, Perosa ha assicurato attenzione e disponibilità alla collaborazione, spiegando che la società ha affidato studi specifici alle Università Politecnica delle Marche e di Camerino per approfondire su basi scientifiche l'impatto reale delle cosiddette bombe d'acqua sul sistema fognario cittadino. Un passaggio che sposta il confronto dal piano politico a quello tecnico, con l'obiettivo di comprendere meglio criticità, limiti della rete e possibili correttivi.
Nel rapporto con il territorio sambenedettese, il tema degli investimenti resta centrale. Già negli anni scorsi erano stati illustrati interventi rilevanti su acquedotto, depurazione e fognature, con opere considerate strategiche per la citta, dal serbatoio di Contrada Monte Renzo ai lavori sui collettori, fino agli interventi sull'impianto di depurazione. Un quadro che oggi si collega alla nuova programmazione presentata in aula e alla volontà di tradurre la solidità del bilancio in opere concrete.
Non è mancato, infine, il richiamo alla funzione sociale dell'azienda. Nel 2025 la CIIP ha erogato oltre 733 mila euro di bonus sociale idrico, raggiungendo 7.755 famiglie sulla base delle fasce di reddito. Un dato che rafforza il profilo della società non solo come gestore di un servizio essenziale, ma anche come soggetto chiamato a garantire equilibrio tra sostenibilità economica e sostegno alle utenze più fragili.
Il voto unanime espresso dal consiglio comunale di San Benedetto del Tronto rappresenta dunque un passaggio politico significativo, ma anche un punto di partenza. La vera verifica, nei prossimi mesi, sarà sulla capacita della CIIP di tradurre i numeri del bilancio in interventi visibili, prevenzione del rischio e rafforzamento delle infrastrutture, a partire proprio dagli studi affidati alle università e dai cantieri annunciati come prioritari.