Venerdì 28 marzo
scorso sono stati consegnati i diplomi agli allievi del Master in
Export Management & International Business Development alla presenza
del direttore generale ISTAO, Giuliano Calza, della Responsabile
dell’Area Didattica, Sabrina Dubbini e dei referenti della
didattica.
Guido Papiri, Presidente della Fondazione Carifac, che è stato trattenuto a Roma per un impegno urgente, ha mandato un
saluto ed un augurio ai ragazzi.
La
cerimonia ufficiale della consegna degli attestati si è tenuta al
termine dello stage individuale di fine corso che ha tenuto impegnati i
20 allievi negli ultimi 4 mesi.
Il
Master è nato da un’idea della Fondazione Cassa di Risparmio di
Fabriano e Cupramontana che da anni è un punto di riferimento per il
sostegno delle attività al territorio, che ha finanziato il percorso
formativo organizzato dall’ISTAO, in collaborazione con l’Università
Politecnica delle Marche e con l’Università di Camerino.
Il
Master ha rappresentato un tassello rilevante per rilanciare l’economia
del territorio fabrianese. Infatti ben 10 allievi sono stati confermati
dalle aziende al termine dello stage (Filippetti, Black & Decker,
IMAB Group, In.Co,M, Comune di Frabriano, Trasfluid, Net4Partner) ed è
prevedibile che i rimanenti troveranno occupazione entro breve tempo.
L’alta
formazione ottenuta durante il percorso formativo della durata
complessiva di 8 mesi, focalizzata sui temi dell’internazionalizzazione
d’impresa e di sviluppo del business, rende questi ragazzi molto
appetibili per le imprese del territorio.
La
festosa foto di gruppo e un’alzata di calici ha concluso la cerimonia
accompagnata dall’augurio di un brillante futuro per ogni allievo
“masterizzato”.
Nonostante
l’atmosfera festosa di chi ha raggiunto un ambito traguardo, non poteva
mancare un momento di silenzio e una commozione generale in ricordo
della collega di corso Maria Francesca Garzia accompagnato dalle
affettuose parole del direttore Giuliano Calza rivolte anche alla
famiglia della giovane allieva il cui ricordo, lo sguardo e il sorriso
rimarranno custoditi nei cuori dei suoi compagni e negli annali
dell’ISTAO.