Teresa è un personaggio particolare, che Chiara Moscardelli ha dotato di profondità, dolori, ma anche di leggerezza, resilienza e capacità di andare avanti, nonostante tutto e tutti.
In Teresa Papavero e le verità nascoste ci si diverte, si scherza, ma si toccano anche temi forti, veri, attuali.
Un giallo ricco di frizzante, intelligente ironia ed emozionante profondità.
«"Gli assassini mi servono, Gigia. Ne ho bisogno. Senza di loro resterei sola con me stessa, i miei fantasmi, le mie paure, e io non voglio restare sola con loro. Né tantomeno con me stessa." "Invece dovresti. Insomma, la consapevolezza è il primo passo verso la guarigione, dicono gli esperti. Io non ci credo molto, ma... mi stai ascoltando?" No, Teresa non la stava più a sentire. Come avrebbe potuto? Un corpo galleggiava nell’acqua della piscina.»
Mentre fissa il seitan bollito nel suo piatto, Teresa Papavero si chiede ancora una volta cosa ci faccia al Rifugio dei cinque sensi, un luogo dove “il tempo è lasciato andare”. La risposta è semplice: è stata trascinata lì con la forza da Gigia, la sua inseparabile amica, convinta che abbia bisogno di distrarsi dagli eventi appena trascorsi. Ma come potrebbe dimenticare che suo nonno è un boss mafioso in prigione, che la nuova capoclan è decisa a eliminarla e che è scampata di nuovo alla morte grazie all'intervento di Leonardo Serra? E, oltretutto, che forse lui è morto nel tentativo di salvarla? Il seitan, le foglie di insalata scondite o delle terribili tisane depurative non possono di certo rasserenarla. Ormai è lì e, in assenza di cellulari e televisori, non le resta altro da fare se non osservare i suoi compagni di sventura. Fra tutti, ad attirare la sua attenzione c'è Guendalina Corazza, una famigerata giornalista di gossip che con un articolo può decidere le sorti di attori, registi e produttori. Ed è proprio il suo corpo quello che lei e Gigia scoprono a galleggiare in piscina mentre, nella notte, vagano nel resort in cerca di uno spuntino meno salutare. In questa indagine, dove niente è come sembra, Teresa dovrà fare i conti con un passato che non risparmia nessuno, né vittime né carnefici. Scoprire che cosa è realmente successo a sua madre potrebbe colmare un vuoto che brucia da anni e aiutarla ad affrontare i suoi demoni. Teresa Papavero non è tipo da arrendersi facilmente e, armata di prodigiosa determinazione e alleati preziosi, farà di tutto per scoprire la verità, anche mettendo a rischio la propria vita. E Leonardo è davvero morto o riuscirà a salvarla ancora una volta?
Chiara Moscardelli, nata a Roma, lavora a Milano come addetta stampa. Volevo essere una gatta morta, suo romanzo d’esordio, ha avuto un grande successo di pubblico e di critica, diventando in breve un libro di culto. Tra gli altri suoi romanzi ricordiamo La vita non è un film (ma a volte ci somiglia) (Einaudi, 2013), Quando meno te lo aspetti (Giunti Editore, 2015), Volevo solo andare a letto presto (Giunti Editore, 2016), Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti Editore, 2016), Volevo essere una vedova (Einaudi, 2019), Teresa Papavero e i fantasmi del passato (Giunti Editore, 2023).
Federica Zeppilli ha esordito nel mondo letterario nel 2019 con il romanzo La maestra dei passi avanti (Capponi Editore), primo della serie di gialli aventi come protagonista la maestra di danza Chiara Palermi. Nel 2020 e nel 2021 ha pubblicato due racconti nell’antologia Marche d’Autore. Ha studiato sceneggiatura di base presso la scuola Holden dove è stata selezionata per un training camp finalizzato alla stesura della sceneggiatura della serie tv “La maestra dei passi avanti” ispirata ai suoi romanzi. Danzatrice e coreografa, ha curato le coreografie per il film L’ombra del giorno diretto da Giuseppe Piccioni.