Lo spettacolo è presentato dalla compagnia Nessunteatro. Regia di Matteo Ripari
Luigi Pirandello, in questa novella, scrive di Giulia che, delusa da un matrimonio nel quale aveva riposto molte speranze, diventa l'amante di Antonio, amico e avvocato del marito. La Paura del 1897 è un candido pretesto per "mettere a nudo" le molteplici contraddizioni dell'attore contemporaneo; per giocare sulle incertezze di questo mestiere e sul destino, a volte inevitabile, di ritrovarsi "personaggio" semplicemente perché si è scelto di fare questa professione. Luigi Pirandello diventa così un' occasione per rileggere Shakespeare e le biografie dei suoi più grandi interpreti da Orson Wells a Vittorio Gassman, le poesie di Totò con i testi delle canzoni di Biagio Antonacci, le eroine greche con le tele di Frida Khalo. Un palcoscenico "nudo" da scene viene abitato esclusivamente dalla necessità degli attori di raccontare la novella pirandelliana e la paura che, in questo spazio, la finzione possa venire meno, innescherà la tensione necessaria per fare implodere la magia di questa rappresentazione. Lo spettacolo è presentato dalla compagnia Nessunteatro. Regia di Matteo Ripari. Con Marta Dalla Via, Laura Graziosi, Matteo Ripari, Stefano Tosoni. Ingresso 10 euro. Info: 3282821113