Una fetta rilevante delle spese è dovuta alla gestione dei bagni a disposizione del pubblico
La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è capofila di una rete di soggetti non profit che dovranno elaborare i modelli di gestione sociale degli immobili oggetto di rigenerazione da parte del comune di Ascoli Piceno, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La raccolta ancora continua proprio nello spirito della reciprocità per cui chi ha, aiuta chi non ha: eventuali altre offerte potranno essere fatte pervenire tramite il C/C della Caritas IBAN IT11O0306909606100000078266
Agostini: «Le Marche, un esempio per le altre Regioni»
Mercoledì 4 giugno la lectio magistralis del professor Maurizio Viroli
Il tema era Rappresentanza politica e sistemi elettorali nella Costituzione Italiana
Si chiederanno le dimissioni del presidente del Comsiglio Berlusconi
L'uomo ed un suo amico volevano indurla ad avere rapporti con dei loro creditori
La sfruttatrice era stata già individuata come pericolosa dall'ufficio immigrazione
Sabato 1° marzo al PalaRiviera di San Benedetto del Tronto.
L'associazione si chiede il perché di tutto questo incomprensibile immobilismo
Non vorremmo che si ripeta quanto avvenuto per il parcheggio dellex Gil
Fioravanti: «Tanti privati e tante attività ci hanno però manifestato la volontà di offrire il loro aiuto in questo periodo di emergenza. Per questo motivo, abbiamo deciso di pubblicare un avviso - rivolto alle imprese produttive, commerciali e ai singoli cittadini – per formalizzare le procedure di raccolta di questi beni da destinare a chi è in maggiori difficoltà»
Ritardi anche sul fronte dei vaccini per gli over 80 visto che solo l’1,4% di loro ha completato il ciclo vaccinale: valore inferiore alla metà di quello nazionale (3,0%) e che colloca Marche agli ultimi posti tra le regioni italiane.
Si è discusso delle modalità di attivazione, da parte di tutti i comuni, del servizio a domicilio di alimentari e farmaci per alcune categorie di persone impossibilitate a uscire.
La provincia che registra quasi la metà dei casi di positività nelle Marche (1.432; 48,8%) è Pesaro Urbino; seguono Ancona (820), Macerata (395), Fermo (160) e Ascoli Piceno (80) e 47 'casi' sono provenienti da fuori regione. A San Bendetto sono in terapia intensiva 10 persone e 11 in semi intensiva.
Ha da subito messo a disposizione uno stanziamento economico di 400.000 euro per una Tac computerizzata e 60 mila mascherine sia chirurgiche che modello FFP2 riservando una sinergica attenzione all’Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno ed all’Ospedale Civile “Madonna del soccorso” di San Benedetto del Tronto.