Emanuele Bellini, il 54enne che ha ucciso il parrucchiere ascolano Niko Tacconi , resta in carcere.
Il Gip del tribunale di Ascoli Simona D'Ottavi ha convalidato l'arresto del 54enne ascolano Emanuele Bellini di domenica 19 aprile dopo l'omicidio del parrucchiere 34enne Niko Tacconi.
Bellini deve rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale e delle lesioni provocate a due carabinieri nel corso dell'arresto. Confermata la sua custodia cautelare in carcere.
Sono state due le coltellate che hanno causato la morte del parrucchiere ascolano 34enne Niko Tacconi inferte dal 54enne Emanuele Bellini.
E' il responso dell'autopsia eseguita presso l'obitorio dell'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno.
Una prima coltellata ha attinto la vittima sotto l'ascella sinistra; la seconda, quella all'addome, ha causato l'emorragia fatale.
L'autopsia, durata circa tre ore.
Gli esiti completi saranno comunque integrati dagli ulteriori esami di laboratorio già disposti.
Emanuele Bellini durante l'udienza di convalida aveva dichiarato che Niko Tacconi era rimasto ferito in una colluttazione ed era finito accidentalmente contro il coltello impugnato.