«Quando uno studente di
sedici anni muore nel tragitto di ritorno da uno stage, si consuma un
dramma che non può lasciarci indifferenti e non interrogare tutti, a
partire dalle imprese, dalle istituzioni e dalla politica».
Noi
della FLC CGIL scrivemmo così il 14 febbraio 2022, appresa la
notizia della morte di Giuseppe Lenoci: un evento che ancora ci
interroga e che sempre deve interrogarci, e agitare le nostre
coscienze, fino a quando non verrà risolto il punto fondamentale di
ogni forma di sperimentazione lavorativa durante il percorso
scolastico: il confine tra lavoro e scuola, la garanzia certa che
chi è a scuola non venga utilizzato come manodopera ma viva quella
esperienza di momentanea intersezione col mondo del lavoro come parte
della sua formazione, del suo divenire cittadina o cittadino
consapevole. Fino a quando ciò non avverrà, si continuerà a fare
confusione, dimostrando di non aver capito fino in fondo né cosa sia
la scuola né, temiamo, cosa sia il lavoro. Fino a quando ciò non
avverrà, noi abbiamo il dovere etico di ricordare Giuseppe e,
insieme a lui, gli altri studenti morti durante stages o percorsi di
alternanza scuola lavoro, PCTO o come qualsivoglia definiti. Ecco
perché sabato pomeriggio, insieme alla Rete Studenti Medi, saremo a
Fermo, in piazzale Azzolino, uniti nel ricordo di Giuseppe nel quarto
anniversario della sua morte.
Enzo Di Vita
Segretario Generale FLC CGIL Ascoli Piceno - Fermo