Attraverso un contributo di 10.000 euro, il FAI e Intesa Sanpaolo parteciperanno al recupero di Sant’Angelo Magno. Tra i 20 progetti nazionali finanziati nell’ambito del bando nazionale
“I Luoghi del Cuore”, figura infatti anche quello relativo al grande complesso religioso ascolano. Il contributo permetterà di recuperare una delle lunette affrescate del chiostro, la più rilevante sotto il profilo storico-artistico: la raffigurazione di San Benedetto legata all’ambito dei Crivelli, protagonisti del Rinascimento nelle Marche. Un intervento dal forte valore simbolico che si inserisce nel più ampio piano di recupero del bene (sostenuto da fondi PNRR) per trasformarlo in polo scientifico, tecnologico e culturale.
“Il Fondo Ambiente Italiano è impegnato sul territorio per tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio d’arte, natura e paesaggio - spiega Erika Filipponi Capo Delegazione FAI per la provincia di Ascoli Piceno - e sostiene i progetti locali che stanno rilanciando Ascoli come una delle realtà culturali e artistiche più importanti del centro Italia. Gli interventi sul Chiostro e sul complesso di Sant’Angelo Magno hanno l’obiettivo di dimostrare come il recupero del passato sia funzionale al presente e sia un grande investimento sul futuro, per i giovani studenti e cittadini oltre che per la città stessa. Senza il passato e la tutela della bellezza non si costruisce il futuro. Ringrazio il Comune, l’Università, il Sestiere della Piazzarola e tutti i cittadini che hanno votato il Chiostro per il sostegno e per la collaborazione”.
“La futura restituzione alla comunità ascolana di Sant’Angelo Magno rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di rinascita post sisma della nostra città – dichiara Marco Fioravanti, Sindaco di Ascoli Piceno. - Il contributo ottenuto dal FAI e da Intesa Sanpaolo supporterà il recupero del complesso e conferma l’importanza di un lavoro sinergico tra istituzioni, associazioni e stakeholder del territorio”.