DEMARCAZIONI - La geopolitica entra in città: grande interesse del pubblico e sale piene per la seconda giornata

  • / Picus Online
  • / Cronaca
  • / DEMARCAZIONI - La geopolitica entra in città: grande interesse del pubblico e sale piene per la seconda giornata

DEMARCAZIONI - La geopolitica entra in città: grande interesse del pubblico e sale piene per la seconda giornata

Il politologo Gianfranco Pasquino partecipa al panel Filosofi e Tiranni. Il generale Mario Mori spiega l'intelligence: "Siamo tra i migliori servizi segreti in Europa. Non stimo molto quelli americani perchè non hanno una tradizione".

Ascoli Piceno, 21 marzo 2026 – Entra nel vivo Demarcazioni – Festival della Geopolitica, il primo festival in Italia interamente dedicato alle relazioni internazionali, che nella sua seconda giornata ha confermato il grande interesse del pubblico con sale piene e numerosi appuntamenti sold out.

La geopolitica è arrivata nel cuore di Ascoli Piceno, animando le location più emblematiche della città – dalla Pinacoteca Civica al Teatro dei Filarmonici, passando per la Libreria Rinascita e la Bottega del Terzo Settore – trasformate in luoghi di confronto e approfondimento sui grandi temi che stanno cambiando il mondo.

“Siamo felici e sorpresi di quanto la città di Ascoli abbia risposto positivamente con numeri eccezionali a questo Festival. Vuol dire che c’è fame di cultura e di approfondimento e la città ha risposto in maniera egregia. La partecipazione viva e attiva di tutta la cittadinanza ci rende particolarmente orgogliosi. Questi giorni per noi sono importanti perché ci hanno fatto capire che l’interesse è tale che mettere le radici in questa città con un Festival della Geopolitica è un’operazione intelligente e sensata, che dimostra come la cultura in Italia sia viva e vegeta e noi ne siamo lieti”. È quanto ha espresso Lucio Tirinnazi, direttore artistico del Festival Demarcazioni. 

Anche nella seconda giornata si è registrata una partecipazione ampia e trasversale, con un pubblico attento e coinvolto, composto da cittadini, studenti e appassionati, a conferma di quanto la geopolitica sia oggi una chiave fondamentale per interpretare il presente e di quanto sia forte l’interesse delle persone nel comprendere le complesse dinamiche che stanno ridefinendo e spesso stravolgendo gli equilibri mondiali.


Nella Sala della Vittoria della pinacoteca civica l'assessore regionale al bilancio, Francesca Pantaloni, ha introdotto il panel “Filosofi e Tiranni” al quale hanno partecipato Filippo La Porta (saggista, critico letterario), Gianfranco Pasquino (politologo, socio Accademia Lincei) e Giorgio Arfaras (economista, membro comitato scientifico Centro Einaudi). Moderatrice Liliana Faccioli Pintozzi (Caporedattrice esteri SkyTg24).



Tra gli appuntamenti più seguiti, il panel “Nella mente di Putin”, con Anna Zafesova e Andrea Pancani, che ha offerto uno sguardo approfondito sulla leadership russa e sulle dinamiche del potere a Mosca. Grande interesse anche per “L’intelligence ieri, oggi e domani”, con il Generale Mario Mori, già direttore del SISDE, che ha ripercorso evoluzioni e scenari futuri dei servizi di intelligence.


Particolarmente toccante e partecipata la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, che ha suscitato grande attenzione e coinvolgimento emotivo da parte del pubblico.

Ampio seguito anche per il panel “USA Today: Trump contro tutti”, dedicato agli sviluppi della politica americana, e per “Dall’Ucraina all’Iran: vita da reporter, il dietro le quinte delle guerre”, fra i relatori Alberto Negri e Ilario Piagnerelli, che hanno raccontato le loro esperienze dirette dai principali fronti di crisi.

Infine, molto partecipato anche l’incontro “Un mondo di meraviglie. L'uomo e l'eterno confronto con la natura”, con David Quammen, divulgatore scientifico e saggista, autore di numerosi saggi, tra cui il bestseller internazionale Spillover (2014), che ha accompagnato il pubblico in una riflessione sulle connessioni tra uomo, ambiente e grandi equilibri globali.

Questi sono solo alcuni degli incontri che hanno caratterizzato una giornata ricca di contenuti, con numerosi panel che hanno affrontato i principali scenari geopolitici contemporanei, tra conflitti, equilibri internazionali e trasformazioni globali.

Il successo della seconda giornata conferma la forza e l’attualità del progetto Demarcazioni: portare il grande dibattito internazionale a contatto diretto con il pubblico, in modo accessibile, partecipato e inclusivo.

Il Festival prosegue fino a domani 22 marzo con oltre 40 eventi e più di 100 relatori, tra dibattiti, mostre, documentari, firmacopie e incontri con gli autori, offrendo un percorso culturale completo per comprendere le dinamiche del mondo contemporaneo.