I complimenti della Premier al maestro Omar Galliani per l'opera "L'eco della Sibilla".
Ascoli ha vissuto oggi una giornata memorabile grazie alla presentazione dei lavori della Dimora Saladini Pilastri, un evento inaugurale che ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che hanno accolto l’invito del sindaco Marco Fioravanti a presenziare all’evento. L’intervento trae origine dall'agosto 2022, quando il Comune di Ascoli Piceno ha proceduto all’acquisto della storica dimora, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare uno dei luoghi simbolo della città.
L’atto di compravendita è stato sottoscritto a seguito della pubblicazione del piano di investimenti del PINQUA da parte del Ministero delle Infrastrutture: il Comune aveva infatti pubblicato una manifestazione d’interesse per individuare un edificio rispondente ai criteri del bando del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare, alla quale ha risposto il conte Saladino Saladini Pilastri, dando il via a questo ambizioso percorso. Finanziato complessivamente con circa 39 milioni di euro, il progetto ha permesso di restituire valore e prospettiva a un patrimonio di straordinaria rilevanza, integrando la tutela del patrimonio storico con un’innovativa visione di inclusione sociale.
I lavori hanno consentito il recupero di 9.000 metri quadrati di spazi pubblici, insieme a un giardino all’italiana di circa un ettaro. All’interno del Palazzo è stata inoltre restaurata la storica Chiesa di Sant’Egidio, nel corso del cui recupero sono stati rinvenuti preziosi affreschi del ciclo di Sant’Emidio. L'intervento è stato presentato alla cittadinanza, alle autorità e a tutte le maestranze che hanno contribuito a realizzarlo in una cornice di grandissima partecipazione, con tante persone arrivate ad Ascoli anche da fuori provincia e regione.
All’evento ha
partecipato una folta delegazione dei sindaci della provincia e una
compagine numerosa di imprenditori locali. Impreziosita dai figuranti
della Quintana e dalle esecuzioni musicali dell’Istituto Gaspare
Spontini, la giornata è entrata nel vivo con il taglio del nastro,
avvenuto alla presenza del premier Meloni, del governatore Acquaroli,
del presidente della Provincia Fabio Salvi e del sindaco Fioravanti,
accompagnati dai ragazzi della Locanda Centimetro Zero. Poi, dopo i
saluti ai presenti, il vescovo Gianpiero Palmieri ha impartito la
benedizione della dimora, il cui parco è stato intitolato a Papa
Niccolò IV, unico Pontefice di origini ascolane. La visita è quindi
proseguita all’interno dell’immobile, che ha visto anche la
realizzazione di 9 alloggi.
“Oggi è una giornata che Ascoli
ricorderà a lungo – ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti –.
Sono orgoglioso e onorato di aver avuto con noi la presidente del
Consiglio Giorgia Meloni, la cui presenza testimonia l'importanza
strategica di questo intervento per il nostro territorio. Questo
progetto dimostra cosa significhi investire al meglio i fondi del
PNRR: non solo un conferimento di risorse per restaurare un palazzo
storico e un meraviglioso giardino all'italiana, ma un'opportunità
concreta per generare lavoro, inclusione e nuovi servizi per chi ne
ha più bisogno.”
Nel dettaglio, la rigenerazione del palazzo e la
sua rifunzionalizzazione sono avvenute anche grazie all’attivazione
di un partenariato speciale pubblico-privato. All'interno della
dimora troveranno infatti spazio un albergo etico e un ristorante
etico, il centro direzionale del Terzo settore e un polo sanitario
solidale: un insieme di attività e servizi ad alto valore sociale
che daranno nuova vita all'immobile, consacrandolo definitivamente a
polo d'eccellenza vivo, inclusivo e profondamente radicato al
servizio dell'intera comunità. Il Sindaco ha poi voluto rivolgere un
sentito ringraziamento a chi ha lavorato concretamente sul campo: “Un
grazie di cuore a tutti gli operai, ai tecnici, ai professionisti e
agli uffici comunali che, con grande dedizione e professionalità,
hanno permesso di trasformare questo cantiere in realtà”.