Ascoli Piceno celebra, alla presenza della ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, l'apertura di "Anima Picena Student Housing", una struttura moderna in Via Piemonte pensata per arricchire l'offerta abitativa e universitaria della città.
Il progetto, nato dal totale recupero di uno stabile a lungo in disuso, mette a disposizione 72 nuovi posti letto suddivisi in 42 camere ad alta efficienza energetica (classe A4).
La residenza punta a diventare un punto di riferimento per lo sviluppo del tessuto urbano e per il sostegno alla formazione universitaria.
"Non esistono studentesse e studenti in grado di dare il massimo delle loro potenzialità se alle spalle non hanno, e se non hanno mezzi per farlo da soli, un supporto da parte dello Stato che si chiama diritto allo Studio, studentati, borse di studio. E' quello che noi abbiamo presidiato per i nostri anni di governo".
"Quando abbiamo immaginato Anima Picena - ha osservato la presidente Rubina Tosti, evidenziando l'importanza di offrire un ambiente accogliente ed efficiente - non abbiamo pensato semplicemente a realizzare posti letto ma alle ragazze e ai ragazzi che avrebbero vissuto qui, spesso lontani dalle proprie famiglie, e alla responsabilità di offrire loro un ambiente che avesse la qualità di una struttura moderna e, allo stesso tempo, il calore di una casa. Vogliamo che Anima Picena sia un luogo da abitare, ma soprattutto un luogo nel quale crescere. Investire nell'accoglienza degli studenti significa investire direttamente nella città. Ogni giovane porta con sé idee e nuove energie".
"L'apertura - ha detto il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti - rappresenta un tassello importante nel percorso che Ascoli sta portando avanti per rafforzare la propria identità di città universitaria. Accogliere nuovi studenti significa portare in città competenze e relazioni, creando le condizioni per un futuro dinamico. Strutture di qualità rafforzano il sistema universitario cittadino".