Apprendiamo mezzo stampa dell'operazione dell'Ispettorato del Lavoro
insieme alle forze dell'ordine in varie attività del territorio: una
operazione vasta che ha visto controllare diverse attività in diverse
settori, e da quanto leggiamo, che ha fatto emergere criticità e lavoro
nero in tantissime attività del territorio piceno.
Daniele
Lanni, Segretario Generale della Cgil Ascoli Piceno commenta: "Plaudiamo
a questa operazione dell'Ispettorato e delle forze dell'ordine, anzi
riteniamo che dovrebbero essere investite a livello nazionale maggiori
risorse per mettere in condizioni Ispettorato e forze dell'ordine di
poter rafforzare i controlli, di cui c'è una disperata necessità.
D'altra parte leggiamo degli esiti e non possiamo far altro che
constatare una situazione quanto meno preoccupante, anche se tutt'altro
che sorprendente purtroppo."
"Lo sfruttamento di lavoratrici e
lavoratori è, purtroppo, ancora all'ordine del giorno in tantissimi
settori e in tutto il territorio provinciale. La scoperta di 3
lavoratori in nero, sui 7 controllati, di cui leggiamo, ci da la misura
di quanto ancora sia diffusa la pratica deprecabile del lavoro nero. Un
vero scandalo."
"Abbiamo visto e denunciato nei giorni passati i
dati drammatici della cassa integrazione nella Provincia, con un
aumento nel primo trimestre che arriva a +491%, e ora dobbiamo leggere
anche di questo. In questa provincia la situazione del mondo del lavoro è
una emergenza. Non possiamo più attendere: le Istituzioni convochino le
parti sociali e si apra una discussione su come difendere il territorio
dalla crisi che cresce e peggiorerà ancora con il caro benzina ed
energia, e da fenomeni scandalosi di sfruttamento come quello di cui
abbiamo dovuto leggere."