ASCOLI PICENO – La Fondazione Fabbrica Cultura, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ascoli Piceno – Assessorato alla Cultura, è lieta di presentare AIART, un evento pioniere che ridefinisce i confini della creatività.
Nelle
serate del 9
e 10 aprile,
dalle ore 17:00 alle 23:00, il suggestivo Chiostro
Maggiore di San Francesco si
trasformerà in un laboratorio d'arte futuristico. L'obiettivo?
Dimostrare che l'arte non è solo tecnica, ma visione. Grazie
all'Intelligenza Artificiale, chiunque potrà dare voce all'artista
che porta dentro di sé, trasformando pensieri e descrizioni in opere
visive di altissimo livello.
“L'intelligenza artificiale ha scopi artistici, culturali, - dice
l'assessore Donatella Ferretti - un po' anche sfatando questo
pregiudizio, che un po' si sta consolidando, con l'intelligenza
artificiale che ucciderebbe qualunque altro tipo di creatività.
Il Bando e questa iniziativa vogliono non solo dimostrare che
l'intelligenza artificiale è uno strumento, ma anche come può
essere utilizzata e valorizzata. Utile in questo caso per la
valorizzazione del centro storico che è prettamente artistico,
culturale e quindi con un coinvolgimento diretto delle persone,
che potranno non solo sperimentare direttamente le potenzialità
dell'intelligenza artificiale, ma anche mettere alla prova il
proprio talento, quindi la propria genialità artistica. Si
tratta dunque di una bellissima iniziativa che l'Amministrazione
Comunale sostiene e sponsorizza, grazie alla Fondazione Fabbrica
Cultura con il suo presidente Claudio Massi, che ha strutturato il
progetto e che quindi lo porterà avanti. Questo evento
sarà particolarmente interessante perché è uno esperimento
particolare, perché la gente verrà fisicamente coinvolta a
realizzare qui presso il Chiostro in uno dei luoghi più belli
della città, anche valorizzato dalle attività che sono nate qui".
L’Esperienza Immersiva
Ogni protagonista di questo particolare format innovativo sarà bendato con bende di seta nera ma profumata (quattro bende profumate) perché i profumi stimolano la sensorialità, avrà delle cuffie quindi non sentirà cosa gli accade intorno. Sarà solo con i propri pensieri, con la creatività espressa dalla sua rete di neuroni che nel proprio cervello plasmeranno immagini originali per ognuno dei partecipanti. Ma chi si sottopone a questa performance avrà una traccia? Si. Una serie di domande, dieci per l'esattezza, un percorso che costituirà la cornice che impegnerà ogni cervello a creare la propria tela da “incorniciare”. Così, seduto su una sedia al centro del chiostro proietterà dalla sua mente l'immagine che finirà direttamente, tramite un computer “traduttore”, sullo schermo e su un sito web dell'evento.
Ognuno avrà la sua foto della performance. I files di questi “artisti digitali” finiranno, come detto, su un portale e saranno votati per le opere realizzate.
C'è un form di iscrizione, si potrà fare anche tramite whatsapp. Guidato da un esperto di IA, il "sognatore" descriverà la propria opera scegliendo tra quattro temi: Cartoon, Paesaggi, Ritratti e Futuro. In tempo reale, l'opera prenderà forma su un monitor da 65 pollici, diventando visibile al pubblico come un miracolo digitale.
Il Contest e i Premi
Tutte le creazioni saranno caricate sul portale ufficiale AIART per partecipare a un contest esclusivo. Una giuria e il voto del pubblico decreteranno i vincitori:
1° Premio: Buono Spesa da 500€ presso i Centri Commerciali Oasi.
2° Premio: Cena degustazione per 4 persone presso il ristorante "Osterie Francescane".
3° Premio: Cena per 2 persone presso lo Chalet Baloo di Grottammare.
"Con AIART vogliamo abbattere le barriere della tecnica per liberare il puro talento creativo che ognuno di noi possiede," - dichiarano gli organizzatori. "L'IA non sostituisce l'artista, ma diventa il suo pennello più potente."