Presentati ad Urbino i progetti ammessi a contributo regionale.
Otto milioni di euro di risorse della Regione Marche – che arrivano a 11
con la compartecipazione dei Comuni - per progetti che creano valore
economico e sociale, mettendo a frutto le identità e le ricchezze
storiche, architettoniche, culturali, paesaggistiche
e le eccellenze di territori. L'assessore regionale alle Infrastrutture
e ai Lavori pubblici Francesco Baldelli ha presentato questa mattina ad
Urbino la graduatoria del bando (edizioni 2025/2026) che prevede
l’erogazione di contributi regionali ai Comuni
dei territori interni per la realizzazione di progetti di
riqualificazione degli spazi pubblici.
Stimolare la crescita economica, creare opportunità di sviluppo per la
comunità locale e promuovere il superamento delle diseguaglianze
territoriali sono i principali obiettivi del bando, fondato su due
direttrici: qualità dei progetti e velocità nel realizzarli,
come ha spiegato l’assessore Baldelli nel corso della conferenza stampa
tenuta insieme al sindaco della città ducale Maurizio Gambini.
“Risorse destinate ai Comuni dei territori interni della nostra regione –
ha detto Baldelli - che creano sviluppo e nuova occupazione nelle
attività legate alla cultura, al turismo e all’accoglienza. È anche
un’opportunità per i nostri giovani. Risorse destinate
ad interventi belli e di qualità. Non a caso siamo a Urbino, capitale
del Rinascimento, patrimonio dell'umanità e una bandiera del nostro
entroterra”. “Finanziamo 15 Comuni con progetti ad alto valore - ha
aggiunto l’assessore - Dal recupero dei teatri alla
valorizzazione di bellezze storiche, come ad esempio la fortezza
Albornoz ad Urbino, dalla valorizzazione dei nostri impianti museali
diffusi lungo tutto il nostro territorio appenninico fino alla
riqualificazione di luoghi destinati alla socialità e al servizio
di turisti e visitatori. Un intervento importante da parte della
Regione Marche che va ad aggiungersi a tutti gli investimenti in opere
pubbliche e infrastrutture che abbiamo messo a terra in più di 200
Comuni marchigiani, per un totale complessivo pari a
oltre circa 180 milioni di euro. Risorse che hanno generato un effetto
moltiplicatore grazie alla compartecipazione delle amministrazioni
locali e alla ricchezza prodotta dai singoli interventi, misurabili,
secondo uno studio dell’associazione dei costruttori
italiani, 3,3 volte superiore al valore dell’investimento”.
Nel ringraziare la Regione e l’assessore Baldelli per aver messo a
disposizione dei Comuni risorse per finanziare questi 15 progetti che
“valorizzano le nostre città e rendono attraente e fruibile tutto il
territorio”, il sindaco Maurizio Gambini ha puntualizzato:
“Per Urbino la Fortezza Albornoz ha un significato importantissimo, è
un luogo panoramico di importanza vitale”.
La graduatoria è stata definita valutando, in particolare, la qualità
progettuale e la cantierabilità, oltre alla capacità dei comuni di fare
rete, la classificazione del territorio e il possesso di riconoscimenti
d'eccellenza come quello dei Borghi più belli
d'Italia o la Bandiera Arancione.
“Gli interventi – ha spiegato il Direttore del Dipartimento
Infrastrutture della Regione Marche Nardo Goffi - sono tutti
estremamente interessanti, sia sotto l'aspetto culturale, sia per
l'inserimento all'interno dei borghi e dei centri storici. Hanno delle
destinazioni fondamentalmente di tipo culturale o turistico, ma con
un'attenzione particolare alla qualità dell'architettura. Aspetto
interessante è che nel bando era previsto un punteggio premiante per chi
presentava un progetto esecutivo, ossia uno stato
di progettazione particolarmente avanzata, in modo che i lavori possano
avviarsi in tempi brevi”.
Questi interventi non sono solo opere pubbliche, ma infrastrutture della
conoscenza e dell'accoglienza: “Progetti di grande qualità che
dimostrano la capacità dei comuni a presentare progetti che fanno
crescere tutto il nostro territorio”, ha concluso l’assessore
Baldelli, confermando” l’impegno concreto della Regione Marche verso i
territori interni”.
I 15 comuni beneficiari e gli interventi principali
Sono quindici i comuni che riceveranno i finanziamenti (con
contributi fino a un massimo di 750.000 euro per singolo intervento) per
dare il via a cantieri che spaziano dal restauro di teatri storici alla
creazione di hub multimediali. Rientrano tra i poli
culturali e museali i progetti come il riallestimento multimediale
della Rocca di
Mondavio, il Museo diffuso "Franco Assetto" a Frontino e il Museo del Tartufo a
Sant'Angelo in Vado. Sul fronte accoglienza e innovazione, Urbino riqualificherà la Fortezza Albornoz come "Welcome Hub" con servizi dedicati anche al cicloturismo, mentre
San Lorenzo in Campo realizzerà la "Vetrina della Valcesano". A Sassoferrato il restauro di Palazzo Montanari punterà sull’accessibilità, mentre
Cingoli e Sarnano restituiranno alle comunità gli storici cinema-teatri.
Apiro creerà un polo turistico dedicato ai prodotti tipici e all'arte nell'ex Monastero di S. Maria Maddalena,
Belforte all'Isauro darà vita all'APILAB, museo dedicato alla biodiversità. Gli altri comuni finanziati sono
Mercatello sul Metauro con il restauro del portico del Palazzo Comunale per creare un Polo identitario;
Pergola città multimediale con il museo diffuso della romanità, dei sapori ed eccellenze tra Museo dei Bronzi Dorati e Foro Valerio;
Castelraimondo con ‘rivitalizzare il quartiere Feggiani’ ad uso ricreativo,
Fabriano con la riqualificazione del teatro Gentile e Castelleone di Suasa con il restauro del Palazzo Compiano della Rovere.
Presenti anche i consiglieri regionali Giacomo Rossi, Nicolò Pierini,
Nicola Barbieri e Mirella Battistoni e Sindaci e amministratori dei
Comuni in graduatoria.