"È
giunto il momento di superare definitivamente le divisioni che, per
troppo tempo, hanno indebolito il nostro territorio. Ascoli Piceno e San
Benedetto del Tronto non possono e non devono essere città in
competizione, ma due realtà straordinarie che, insieme, possono e devono
rappresentare un modello di sviluppo moderno, inclusivo e sostenibile
per l’intera provincia. Come
Sindaco di Ascoli Piceno, nonché come Presidente Anci Marche, avverto
la responsabilità di promuovere una nuova fase politica e amministrativa
fondata sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e su una visione
territoriale condivisa. È tempo di archiviare il campanilismo e di
respingere con decisione ogni tentativo di alimentare contrapposizioni
tra comunità per meri fini politici. Il nostro territorio ha bisogno di
unità, non di divisioni. L’obiettivo
è chiaro: avviare un progetto concreto di rilancio economico e sociale
che metta in rete Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e tutti i
comuni della provincia, valorizzando le rispettive peculiarità e, in
particolare, rafforzando il ruolo strategico di San Benedetto attraverso
cultura, turismo, servizi e collegamenti sempre più integrati ed
efficienti. In
queste settimane ho ricevuto numerosi messaggi da imprenditori,
commercianti e cittadini di San Benedetto del Tronto che chiedono di
andare oltre uno sterile campanilismo, costruendo – finalmente - una
vera politica di territorio. È una richiesta che condivido pienamente e
che considero un segnale importante di maturità, consapevolezza e
responsabilità civica. A maggior ragione in un periodo in cui, grazie
alle misure attuate dal Governo Meloni e alle attività svolte dal
Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, è possibile far
leva su nuovi investimenti privati – agevolati anche dall’estensione
della Zona Economica Speciale – e valorizzare ulteriormente le tante
ricchezze del nostro territorio, per attuare un innovativo modo di fare
politica che abbia davvero una visione di “area metropolitana” per il
Piceno. Ascoli
è una città straordinaria, San Benedetto è una città straordinaria.
Insieme rappresentano un territorio ricco di storia, bellezza,
competenze ed energie imprenditoriali che meritano una strategia comune e
una visione di lungo periodo. Per
queste ragioni confermo la mia piena disponibilità a lavorare, insieme,
per la costruzione di una politica territoriale inclusiva, nella quale
Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e tutti i comuni della provincia
siano protagonisti, senza esclusioni e senza contrapposizioni. Il futuro si costruisce insieme. È tempo di responsabilità, collaborazione e visione".
Marco Fioravanti
Sindaco di Ascoli Piceno