Aggressioni al personale sanitario: incontro in Questura e proposta 'Soccorso Sicuro'

Aggressioni al personale sanitario: incontro in Questura e proposta 'Soccorso Sicuro'

Il 30 gennaio 2026 una delegazione NurSind è stata ricevuta dal Signor Questore di Ascoli Piceno, dott. Aldo Fusco, presso la Questura di Ascoli Piceno, per un confronto sul tema delle aggressioni verbali e fisiche ai danni del personale sanitario dell’AST di Ascoli Piceno.

L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e operativo: il Signor Questore ha illustrato la situazione con dati e riscontri puntuali, offrendo una fotografia chiara del fenomeno sul territorio. Come NurSind abbiamo rappresentato le criticità che si registrano soprattutto nei servizi più esposti, in particolare Pronto Soccorso , 118 , area psichiatrica etc. Anche se i numeri nel Piceno risultano inferiori rispetto ad altre realtà nazionali, per noi la linea è netta: si interviene prima, non dopo. Chi cura e assiste non può diventare un bersaglio: i sanitari non sono un nemico, ma un presidio essenziale per la collettività.

Abbiamo apprezzato la disponibilità e l’attenzione dimostrate dal Signor Questore, oltre all’apertura a lavorare sugli strumenti già esistenti. È stato richiamato il protocollo d’intesa sottoscritto a luglio 2025 sulla sicurezza degli operatori con la Prefettura di Ascoli Piceno e la Direzione AST di Ascoli Piceno, con la possibilità di rivederlo e aggiornarlo per rendere le misure più efficaci e aderenti alla realtà dei servizi.

Un punto centrale emerso con forza riguarda le denunce: il Signor Questore ha invitato a segnalare e denunciare sempre ogni episodio di violenza o minaccia. È un passaggio decisivo, perché molti operatori scelgono ancora di non farlo per timore di conseguenze o ritorsioni.

Come sindacato ci impegneremo a sensibilizzare il personale e a supportare chi decide di non restare in silenzio.

Nei prossimi giorni chiederemo un incontro alla Direzione Generale dell’AST per consegnare e illustrare il nostro progetto “Soccorso Sicuro”, un pacchetto di proposte concrete per rafforzare prevenzione e protezione nei contesti più esposti, a partire dai Pronto Soccorso.

L’impegno prosegue anche in vista della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio -sanitari, prevista per il 12 marzo 2026.