Sanità Marche, rafforzamento dell’area emergenza–urgenza e nuove assunzioni

Sanità Marche, rafforzamento dell’area emergenza–urgenza e nuove assunzioni

Prosegue l’impegno volto al potenziamento dei servizi ospedalieri e territoriali, con particolare attenzione all’area dell’emergenza-urgenza e all’incremento delle professionalità specialistiche. Sono infatti state adottate una serie di determine che prevedono nuove assunzioni, stabilizzazioni, incarichi professionali e l’attivazione di un concorso pubblico.

Un passo significativo – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaronel rafforzamento dell’intera rete sanitaria, con interventi mirati sia alla copertura delle necessità immediate sia alla programmazione strutturale. Questo piano di rafforzamento non rappresenta un intervento isolato, ma si inserisce in una strategia complessiva di rilancio e modernizzazione del sistema sanitario regionale. L’area dell’Emergenza–Urgenza costituisce il primo presidio di tutela per i cittadini e richiede investimenti costanti, programmazione e capacità di attrarre competenze qualificate”.

Abbiamo voluto affiancare – continua Calcinaro - alle misure immediate, necessarie per garantire la piena operatività dei reparti e dei pronto soccorso, una visione di medio-lungo periodo che punti sulla stabilizzazione del personale e sulla valorizzazione delle professionalità già presenti nei nostri ospedali e nei servizi territoriali per garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni dei cittadini”.

Tra gli interventi di maggiore rilievo figura l’indizione del concorso pubblico per la copertura di tre posti di dirigente medico nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza: “Un passo fondamentale – evidenzia Calcinaro - per rafforzare stabilmente l’organico dedicato al pronto intervento e alla gestione delle urgenze cliniche”.

Assunzioni a tempo pieno indeterminato anche in Oncologia. Inoltre, è prevista l’assunzione a tempo indeterminato di 23 unità infermieristiche nell’AST di Ascoli Piceno e di 35 nell’AST di Fermo, che attingono alle graduatorie esistenti: “Necessaria – precisa l’assessore - per garantire continuità assistenziale e potenziamento dei servizi e atti importanti, concreti, che fortificano gli attuali organici”.

Previste assunzioni a tempo determinato mirate, tra cui: dirigenti medici in formazione specialistica nelle aree di Radioterapia, Medicina Interna per l’U.O.C. Emergenza-Urgenza, e Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base per i Distretti di San Benedetto del Tronto e di Ascoli Piceno.

Approvata anche la copertura di un posto di dirigente medico specializzato in Oftalmologia e di un terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva: ingressi che rispondono a specifiche esigenze operative nei servizi ospedalieri e territoriali.

Sono stati inoltre conferiti incarichi professionali a tempo determinato nelle discipline di Medicina Interna, Medicina Trasfusionale e Chirurgia Generale; due incarichi di lavoro autonomo per garantire l’operatività nei servizi di emergenza-urgenza; un incarico a un medico specializzando in Medicina d’Emergenza-Urgenza. Tali provvedimenti assicurano la continuità delle attività cliniche nei reparti ad alto afflusso.

Il pacchetto dei provvedimenti approvati – spiega ancora Calcinaro - comprende anche la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di quattro medici specializzati in Anestesia e Rianimazione, contribuendo alla stabilità dell’organico in un’area assistenziale critica”.
Inoltre, è stato attribuito un incarico di funzione di coordinamento A2 nell’ambito della Medicina Interna dello Stabilimento Ospedaliero di San Benedetto del Tronto, volto al miglioramento della gestione dei percorsi assistenziali e dell’organizzazione interna dei servizi.

Investire sulle risorse umane – conclude Calcinaro - significa investire sulla qualità delle cure, sulla sicurezza dei pazienti e sulla fiducia dei cittadini nel servizio sanitario pubblico. Continueremo su questa linea con determinazione, monitorando i fabbisogni e programmando ulteriori interventi mirati, affinché ogni presidio possa contare su organici adeguati e su competenze specialistiche in grado di rispondere in modo tempestivo e idoneo alle esigenze della comunità”.