/Corrado Perugini è il nuovo presidente dell'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Corrado Perugini è il nuovo presidente dell'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini
È ufficiale la nomina dell'ingegner Corrado Perugini a
Presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il decreto del Ministro
dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica conclude il percorso avviato lo
scorso gennaio, quando Perugini era stato nominato Commissario Straordinario
dell'Ente.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Ministro
Gilberto Pichetto Fratin, ai Presidenti delle Regioni Marche e Umbria,
Francesco Acquaroli e Stefania Proietti, e a tutti coloro che hanno riposto in
me la loro fiducia affidandomi questa importante responsabilità» ha dichiarato
il neo Presidente. «Fin dal mio insediamento come Commissario avevo indicato con
chiarezza le direttrici del mio impegno: un confronto costante con il
territorio, a partire dai sindaci, che rappresentano le comunità del Parco; la
convinzione che il Parco debba essere percepito non come un vincolo, ma come
una concreta opportunità di sviluppo; la tutela della biodiversità accompagnata
dalla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e turistico; il
rafforzamento del ruolo delle Guide del Parco, autentici ambasciatori del
nostro territorio». «Oggi, con la piena responsabilità della Presidenza, confermo
e rilancio questi obiettivi. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini deve essere
sempre più un modello di equilibrio tra conservazione della natura e sviluppo
sostenibile, capace di generare opportunità per le imprese, il turismo, la
ricerca, i giovani e le comunità locali. La tutela dell'ambiente e la crescita
del territorio non sono obiettivi contrapposti: rappresentano un'unica, grande
sfida da affrontare insieme». Ad accompagnare la nomina vi è anche una significativa
coincidenza simbolica: il decreto ministeriale porta la data del 6 agosto, lo
stesso giorno in cui, nel 1993, venne istituito il Parco Nazionale dei Monti
Sibillini. Un legame ideale che rafforza il valore di un incarico rivolto al
futuro, nel segno della continuità istituzionale e dell'impegno a favore di uno
dei patrimoni naturalistici più importanti d'Italia.