Andrea Vitali a Montecosaro per riflettere sul suo ultimo libro 'Il Sistema Vivacchia'

Andrea Vitali a Montecosaro per riflettere sul suo ultimo libro 'Il Sistema Vivacchia'

L’incontro si svolgerà Venerdì 21 febbraio 2025 alle ore 21.15 presso il Teatro delle Logge di Montecosaro. Un appuntamento imperdibile della rassegna culturale Parlare Futuro con il celebre scrittore.

Il comune di Montecosaro si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilevanza culturale nell'ambito della quattordicesima edizione di Parlare Futuro, la rassegna che da anni si propone come spazio di riflessione sui temi cruciali della contemporaneità e del futuro. Il 21 febbraio, alle ore 21.15 , il Teatro delle Logge di Montecosaro ospiterà il noto scrittore Andrea Vitali , protagonista di un incontro dal titolo “Il sistema Vivacchia".

L'evento, che rappresenta una delle tappe più attese del festival, si inserisce nel tema generale di quest'anno, “Siamo le parole che usiamo”, un invito a riflettere sulla centralità del linguaggio come strumento di interpretazione e trasformazione della realtà. La presenza di Andrea Vitali, attraverso le avventure del maresciallo Ernesto Maccadò, fra giallo e ironia, stimola una riflessione sul presente ed una interrogazione sul futuro. Tra humor e leggerezza, infatti, affronta temi scottanti come il rapporto del cittadino con il potere, in questo senso sono emblematiche le parole di Maccadò, "Vedremo", va ripetendo il maresciallo, mentre è concentrato a dare una mano agli eventi affinchè prendano la piega giusta quando il potere si fa violento e arrogante.


Andrea Vitali, si laurea in medicina all'Università Statale di Milano ed esercita la professione di medico di base nel suo paese natale. Scrittore molto prolifico, ha esordito nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore, ispiratogli dai racconti di suo padre; nel 1996 ha vinto il Premio letterario Piero Chiara con L'ombra di Marinetti, ma il grande successo lo ha ottenuto nel 2003 con Una finestra vistalago (Premio Grinzane 2004). Nel 2006 ha vinto il Premio Bancarella con il romanzo La figlia del Podestà; nel 2009 il Premio Boccaccio e il Premio Hemingway. Tra i numerosi romanzi, ricordiamo: nel 2011 La leggenda del morto contento e Zia Antonia sapeva di menta. Nel 2012 Galeotto fu il collier e Regalo di nozze. L'anno successivo escono Le tre minestre, lungo racconto autobiografico edito da Mondadori-Electa e Di Ilide ce n'è una sola. Nel 2014 Quattro sberle benedette, Premiata ditta Sorelle Ficcadenti e Biglietto, signorina!; nel 2015 La ruga del cretino, scritto con Massimo Picozzi, Le belle Cece, La verità della suora storta, Quattro schiaffi benedetti, Un amore di zitella (tutti editi da Garzanti). Nel 2016 Nel mio paese è successo un fatto strano (Salani), Le mele di Kafka (Garzanti), Viva più che mai (Garzanti). Nel 2019 esce Certe fortune. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò (Garzanti) e Documenti, prego (Einaudi). Da ricordare che con il romanzo Almeno il cappello (edito nel 2009 da Garzanti) Andrea vitali ha vinto il Premio Casanova, il Premio Isola di Arturo Elsa Morante, il Campiello sezione giuria dei letterati ed è stato finalista al Premio Strega. I suoi libri, pubblicati in Italia da Garzanti, sono stati tradotti in molti paesi, tra cui la Turchia, la Serbia e il Giappone.