Il SAP ringrazia il sindaco Fioravanti per la Benemerenza all'agente Lorenzo Virgulti

Il SAP ringrazia il sindaco Fioravanti per la Benemerenza all'agente Lorenzo Virgulti

D'Eramo; Ciò che mi ha maggiormente colpito non è stato il fisiologico confronto tra maggioranza e opposizione, che rientra nel normale dibattito democratico, bensì l’astensione e il voto contrario espressi dai consiglieri di minoranza.

Con grande piacere comunico di aver assistito oggi alla seduta del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno, durante la quale è stata conferita la benemerenza civica al nostro collega Lorenzo Virgulti.

Lorenzo VIRGULTI è stato protagonista, nei giorni scorsi, delle cronache nazionali per essere intervenuto per primo in soccorso di un collega che stava subendo una grave aggressione da parte di soggetti violenti, delinquenti e non manifestanti, come qualcuno ha impropriamente cercato di far intendere, durante la manifestazione organizzata da Askatasuna la sera del 31 gennaio scorso.

Nonostante il valore umano e civile del gesto compiuto, il nostro collega è stato in questi giorni oggetto di umiliazioni e attacchi, soprattutto via social, da parte di una parte, per fortuna minoritaria, di chi dichiara vicinanza ma nei fatti non sempre la dimostra.

Proprio per questo, il riconoscimento conferito dal Comune di Ascoli Piceno assume un significato ancora più rilevante.

Ciò che mi ha maggiormente colpito non è stato il fisiologico confronto tra maggioranza e opposizione, che rientra nel normale dibattito democratico, bensì l’astensione e il voto contrario espressi da alcuni nei confronti del conferimento della benemerenza al nostro collega.

Non si può pretendere un’unanimità di posizioni, tuttavia alcune riflessioni appaiono doverose e legittime.

Non possiamo accettare manifestazioni di solidarietà che poi si rivelano solo di circostanza. E soprattutto, vogliamo essere rispettati da vivi, non celebrati da morti.

Sentire dire che il nostro collega “ha fatto solo il suo dovere”, peraltro prendendo spunto dalle stesse parole di Lorenzo VIRGULTI, che da persona seria e umile ha espresso il suo pensiero con naturalezza e spontaneità, lascia davvero l’amaro in bocca.

Mi chiedo: cosa sarebbe stato detto se, sfortunatamente, Lorenzo fosse morto? Sono certo che in quel caso sarebbero stati tutti lì, pronti a riconoscere il suo gesto come eroico.

Concludo congratulandomi con il collega Lorenzo Virgulti, ringraziando sinceramente il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti per aver promosso questa lodevole iniziativa, nonché i consiglieri di maggioranza che l’hanno  approvata all’unanimità.

Il Segretario Provinciale

Massimiliano d’Eramo