La proclamazione di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028 rappresenta un traguardo straordinario per l’intero territorio marchigiano e un riconoscimento di altissimo valore per il lavoro corale portato avanti negli ultimi anni.
«Accogliamo con grande soddisfazione e orgoglio questa notizia – dichiara il Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini –. La Camera di Commercio ha creduto fin dall’inizio in questo progetto, sostenendolo come partner convinto, nella consapevolezza che la cultura rappresenti una leva strategica di sviluppo economico, sociale e identitario».
Il giudizio della commissione, che ha definito il progetto “eccellente”, premia una visione ampia e contemporanea della cultura. «È stato riconosciuto il valore di una proposta capace di guardare alla dimensione mediterranea ed europea di Ancona, valorizzandone il ruolo storico e la sua naturale vocazione all’apertura e al dialogo internazionale», prosegue Sabatini.
Particolarmente significativo è anche il forte coinvolgimento delle giovani generazioni: «Uno degli elementi qualificanti del dossier è l’aver posto i giovani al centro, non solo come fruitori ma come protagonisti attivi della progettazione e della vita culturale. Questo approccio rappresenta un investimento concreto sul futuro».
Altro aspetto determinante è stato il modello di collaborazione messo in campo: «La sinergia tra istituzioni, associazioni, imprese e mondo culturale ha dimostrato quanto il lavoro condiviso possa generare risultati ambiziosi e concreti. È questa la strada che dobbiamo continuare a percorrere».
La Camera di Commercio delle Marche ribadisce il proprio impegno a supportare le prossime fasi di sviluppo del progetto: «Continueremo a fare la nostra parte per trasformare questo riconoscimento in un’opportunità duratura di crescita, attrattività e innovazione per tutto il sistema territoriale marchigiano».