Ascoli Piceno, 13 marzo 2026 – Le opportunità offerte dalla
Zona Economica Speciale Unica entrano nel vivo anche nel Piceno. Con questo obiettivo
Confindustria Ascoli Piceno e Confindustria Servizi hanno organizzato presso la sede associativa un incontro formativo dedicato allo
Sportello Unico Digitale ZES e alle procedure di Autorizzazione Unica,
strumenti centrali del nuovo quadro normativo che estende anche alle
Marche le misure di semplificazione amministrativa e di incentivo agli
investimenti.
L’iniziativa rappresenta uno dei primi momenti operativi di
approfondimento rivolti alle imprese del territorio dopo l’estensione
della ZES alla regione Marche, prevista dalla
Legge 18 novembre 2025 n.171, che ha ampliato l’ambito della ZES Unica anche alle Marche e all’Umbria.
Il seminario, che ha registrato un’ampia partecipazione di imprese e professionisti, è stato tenuto dall’Avv. Pippo Sciscioli,
dirigente SUAP e vice segretario generale di amministrazione comunale,
consulente ANCI ed esperto di legislazione urbanistico-edilizia.
Durante l’incontro sono stati illustrati il funzionamento dello
Sportello Unico Digitale ZES, i procedimenti amministrativi per i nuovi
investimenti produttivi, il ruolo degli enti coinvolti e i tempi
accelerati delle conferenze dei servizi, con particolare
attenzione alle semplificazioni introdotte dalla normativa. Tra i temi
affrontati anche la possibilità di approvare progetti industriali
in variante agli strumenti urbanistici comunali e i meccanismi di silenzio-assenso previsti per ridurre i tempi autorizzativi.
"La Zona Economica Speciale rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio", ha dichiarato l’Ing. Loris Testa, Vicepresidente Giovani Imprenditori di Confindustria Ascoli Piceno.
"La procedura di Autorizzazione Unica ZES consente di snellire in
modo significativo le pratiche edilizie e autorizzative delle imprese,
introducendo un procedimento coordinato in cui gli enti sono chiamati a
esprimersi entro tempi certi. Un elemento particolarmente
rilevante è il rafforzamento dei meccanismi di silenzio-assenso
nell’ambito della conferenza dei servizi, che permette di evitare che
progetti di investimento restino bloccati per lunghi periodi in assenza
di risposte da parte delle amministrazioni coinvolte."
Il quadro normativo della ZES Unica, introdotto dal Decreto-Legge
124/2023 convertito nella Legge 162/2023 e successivamente esteso anche
alle Marche con la Legge 18 novembre 2025 n.171, rappresenta infatti una
leva concreta per rilanciare gli investimenti
e accelerare i processi autorizzativi.
"Per i comuni del Piceno – conclude Testa – può
significare la possibilità di sbloccare numerosi
progetti industriali e infrastrutturali rimasti in stand-by negli
ultimi mesi, offrendo finalmente alle imprese strumenti più rapidi e
certi per realizzare nuovi investimenti sul territorio."
Al termine dell’incontro Confindustria Ascoli Piceno e Confindustria
Servizi hanno annunciato l’avvio di un servizio di assistenza dedicato
alle imprese associate, con incontri personalizzati per valutare i progetti di investimento e le opportunità di
finanza agevolata, tra cui il credito d’imposta ZES, prorogato fino al
2028 e con prenotazioni per il 2026 da presentare entro il 30 maggio.