Il vescovo Gianpiero Palmieri sgombra il campo sulle polemiche per l'evento 'Pastasciutta antifascista'

Il vescovo Gianpiero Palmieri sgombra il campo sulle polemiche per l'evento 'Pastasciutta antifascista'

"Si è trattato di un equivoco" e annuncia lo spostamento della manifestazione presso la parrocchia di San Marcello.

Sulla questione che ha sollevato polemiche ad Ascoli Piceno è intervenuto direttamente il vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Gianpiero Palmieri, che ha parlato di "equivoco" parlando di un mero "equivoco".  "La richiesta iniziale era stata presentata come cena di beneficenza - dice il Vescovo -  il parroco, un frate minore originario del Kenya giunto da un anno, non conosceva a fondo la storia politica italiana e, vedendo la dicitura, ha temuto un'iniziativa di parte, reagendo d'impulso".

 

Monsignor Palmieri ha quindi escluso pressioni ideologiche e ha risolto la situazione annunciando lo spostamento della manifestazione presso la parrocchia di San Marcello, dove l'evento si svolgerà regolarmente. Il vescovo ha concluso con un forte richiamo all'unità: "Antifascismo, libertà e democrazia sono valori costituzionali che non appartengono alla destra o alla sinistra, ma sono il patrimonio condiviso di tutto il Paese". I pilastri della Costituzione, insomma, non devono mai dividere.