Ascoli Piceno è Città Italiana dei Giovani 2026. Un risultato straordinario, che ha premiato il progetto presentato dall’Arengo, capace di battere la concorrenza delle altre due finaliste, Roma e Cosenza. Proprio nella capitale si è svolta questa mattina la cerimonia di assegnazione del titolo, promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’Agenzia Italiana per la Gioventù e con la Consulta Anci Giovani.
“Oggi è una giornata di festa per la nostra città – ha detto il sindaco Marco Fioravanti – perché con questo riconoscimento otteniamo una spinta incredibile per i progetti dedicati ai giovani che vogliamo realizzare. Il grande lavoro di squadra che è stato messo in campo ci ha permesso di veicolare il messaggio secondo cui Ascoli vuole essere la capitale delle opportunità dei giovani, stringendo un patto con le nuove generazioni che sappia coniugare eredità storica e governance moderna. Ci siamo riusciti e per noi tutto questo è motivo di grande orgoglio, perché farà sì che Ascoli sia sempre di più al centro dell’attenzione e del dibattito nazionale, stavolta con un focus sui giovani che sicuramente garantirà dei feedback importanti, dal punto di vista sociale, economico e turistico”.
Il progetto, denominato “Ascoli 2026: Next gen lab dalla ricerca all’azione”, è nato dalla necessità di trasformare l’incremento occupazionale in opportunità ad alta specializzazione, massimizzando gli impatti sul territorio.
“Abbiamo voluto mettere al centro i nostri ragazzi e ragazze – ha detto l’assessore alle Pari opportunità, Annagrazia Di Nicola – con un’idea in grado di renderli protagonisti e capace di farli partecipare attivamente alla definizione delle priorità strategiche del territorio, orientando le politiche giovanili e la programmazione. Questo risultato è il frutto di un grande lavoro e di una politica ben precisa, che focalizza la sua attenzione sulle nuove generazioni, valorizzandole e rendendole protagoniste della costruzione del loro futuro”.
La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il mondo dell’associazionismo giovanile ha permesso di raggiungere l’obiettivo di strutturare una governance scientifica informata da un’idea di sostenibilità integrale. Tre i pilastri fondamentali del progetto: l’Osservatorio della Gioventù, l’hub “Stazione Futuro” e “Il Pullman del Futuro”.
I giovani non sono visti come semplici destinatari, ma architetti della strategia cittadina attraverso un modello di co-progettazione radicale. L’istituzione dell’Osservatorio della Gioventù costituisce il cardine di tale approccio: rappresentanti di scuole, università e associazioni siederanno ai tavoli di governance, orientando le scelte amministrative sulla base delle evidenze emerse dalle indagini. Questo coinvolgimento istituzionale si tradurrà operativamente negli spazi dell’hub “Stazione Futuro”, dove la programmazione formativa verrà definita in risposta alle istanze espresse dai ragazzi stessi durante le consultazioni. Il coinvolgimento si estenderà in maniera capillare grazie a “Il Pullman del Futuro”, che raccoglierà proposte direttamente dalle frazioni. Tale visione integra la cultura dell’innovazione con le sfide della sostenibilità ambientale e sociale, offrendo risposte concrete alla Generazione Z attraverso linguaggi digitali e percorsi di attivazione civica fondati sull’etica della responsabilità e della solidarietà. Una partecipazione orizzontale che valorizza il protagonismo e la creatività. Tutti argomenti che hanno convinto la giuria ad assegnare ad Ascoli il titolo di Città Italiana dei Giovani 2026.