Uil Marche verso il congresso: il sindacato a Monteprandone per ascoltare la voce dei territori

Uil Marche verso il congresso: il sindacato a Monteprandone per ascoltare la voce dei territori

Giovedì 16 gennaio l'assemblea dell'Ambito territoriale di San Benedetto in vista del congresso regionale che si terrà in primavera a Senigallia. Previsti oltre 80 incontri in tutte le Marche tra confederazione e categorie.

Un percorso di ascolto, confronto e di proposte che condurrà all’appuntamento dell’11 e 12 maggio a Senigallia, quando si aprirà il 19esimo Congresso regionale della Uil Marche. Il sindacato incontra il territorio a Monteprandone dove, giovedì 16 presso la Sala Audiocinema Giovarti alle ore 16, si terrà l'assemblea dell'Ambito territoriale di San Benedetto dal titolo "Salute e lavoro: due diritti un solo obiettivo". Gli ambiti territoriali rappresentano per la UIL Marche una modalità di suddivisione territoriale per rendere l’azione sindacale più efficace e vicina ai bisogni delle persone. L'Atu di San Benedetto comprende anche i comuni di Acquaviva Picena, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano,Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montefiore dell'Aso, Monteprandone e Ripatransone.

Un calendario fitto che prevede circa 80 tappe prima di arrivare in primavera sulla Spiaggia di Velluto. I prossimi appuntamenti, per il mese di gennaio, sono lunedì 19 a Jesi (Sala Ada, ore 16), giovedì 22 a Petritoli (Sala Comunale, ore 17), mercoledì 28 a Monte Urano (Villa Elisabeth, ore 17) e giovedì 29 a Pesaro (Sala della Provincia, ore 9.30).

“Abbiamo deciso di utilizzare il percorso che ci porterà al congresso – spiega la segretaria generale Claudia Mazzucchelli – per provare a costruire, attraverso una discussione pubblica, un patto territoriale diffuso che valorizzi la dimensione locale all’interno di una visione regionale. L’obiettivo è coinvolgere iscritti, delegati, cittadini, istituzioni e corpi intermedi, per costruire una visione condivisa sul futuro della regione a partire dai temi fondamentali: lavoro, sicurezza, salute, sviluppo economico e sociale. Non il tradizionale rito dedicato esclusivamente ai delegati ma l’apertura di un presidio di democrazia, qual è il sindacato, alle comunità con le proprie realtà e i propri bisogni”.

Tutti i contributi saranno recepiti e raccolti per definire le priorità sindacali e le politiche future della Uil Marche e pubblicati nel documento finale del congresso. Con 36 sedi sparse su tutto il territorio regionale e oltre 46mila iscritti nelle Marche, la Uil continua a crescere sul territorio grazie a una gamma di servizi che affianca al Caf, al Patronato Ital e all’ufficio vertenze, anche i bisogni di protezione dalla violenza (Sportello Mobbing e Stalking), i diritti degli inquilini e le politiche abitative (Uniat), la tutela dei consumatori (Adoc) e la formazione (Enfap).