Una storia di ambientalismo, autonomia e leadership femminile.
Un passaggio di testimone che segna un momento storico non solo per
l’associazione, ma per l’intera comunità ascolana.
La lunga presidenza di Diana Di Loreto rappresenta un caso raro di
continuità, autorevolezza e indipendenza, esercitate in un ambito –
quello ambientalista, civico e politico – tradizionalmente complesso e
spesso segnato da forti resistenze. In questo contesto, Di Loreto ha
saputo affermare una leadership solida, fondata sulla competenza, sulla
determinazione e sulla coerenza nel tempo.
Per oltre tre decenni, il suo nome si è identificato con quello del
circolo ascolano. La sua presidenza ha attraversato fasi storiche
differenti, mantenendo sempre una linea chiara: la difesa dell’ambiente
come difesa della salute, del territorio e dei diritti dei cittadini. Un
impegno portato avanti con fermezza anche quando le posizioni assunte
risultavano scomode o impopolari.
Sotto la sua guida, Legambiente Ascoli Piceno ha promosso battaglie
decisive: la tutela del paesaggio, il contrasto al consumo di suolo, la
difesa dei corsi d’acqua, l’educazione ambientale nelle scuole. Centrale
è stata anche la denuncia ambientale sul caso SGL Carbon, nella quale
Diana Di Loreto ha avuto il coraggio di sollevare, insieme al marito e
Vice-Presidente del Circolo, Paolo Prezzavento, interrogativi e
richieste di trasparenza sui rischi ambientali e sanitari, in anni in
cui farlo significava esporsi personalmente e politicamente.
In tutto questo percorso, il valore di Diana Di Loreto come donna emerge
con forza. Una donna capace di esercitare autorevolezza senza rinunciare
alla propria indipendenza, di resistere alle pressioni, di mantenere una
visione di lungo periodo. Una leadership femminile costruita non sul
ruolo, ma sulla credibilità, sulla presenza costante e sul lavoro
quotidiano.
Il passaggio di presidenza a Olga Silvestri apre oggi una nuova fase nel
segno della continuità e del rinnovamento. La conclusione del mandato di
Diana Di Loreto non è una fine, ma la trasmissione di un patrimonio
civile, umano e politico, che ha contribuito a rendere l’ambientalismo
ascolano una voce riconosciuta e necessaria.
Al Vice-Presidente del Circolo, Paolo Prezzavento, e al nuovo Direttivo
dell’Associazione, spetterà il compito di coadiuvare Olga Silvestri nel
suo nuovo incarico, e portare a conclusione le vertenze già avviate,
compreso il Forum di Progettazione Partecipata dell’Area ex-SGL Carbon.
Circolo Legambiente Ascoli Piceno