Lotta alla contraffazione e sicurezza prodotti sequestrati 130 giocattoli antistress

Lotta alla contraffazione e sicurezza prodotti sequestrati 130 giocattoli antistress

La Guardia di Finanza di Ancona, nell’ambito di attività in materia di sicurezza prodotti, ha sequestrato 130 articoli privi del marchio CE ovvero in difetto delle indicazioni minime richieste dalla normativa vigente, quali ad esempio l’etichettatura e le istruzioni d’uso.

Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Ancona, nell’ambito di un mirato piano di interventi volto ad assicurare un efficace presidio, in favore di tutti i consumatori, in materia di sicurezza prodotti ha avviato una serie di interventi operativi nella Vallesina.

La Compagnia di Jesi ha individuato 130 articoli privi del marchio CE ovvero in difetto delle indicazioni minime richieste dalla normativa vigente, quali ad esempio l’etichettatura e le istruzioni d’uso.

In particolare, in un’attività ambulante sita in Moie sono stati sottoposti a sequestro amministrativo numerosi giocattoli antistress con le forme più disparate, tra cui quelle di tavolette di cioccolata, palline, cuoricini e alimenti.

Le Fiamme gialle jesine, insospettite da una insolita affluenza di minori nei pressi del banco sottoposto a vigilanza, hanno deciso di approfondire il controllo di tutti i prodotti esposti per la vendita, riscontrando che proprio i più richiesti dai giovani acquirenti erano i giocattoli dalle variegate forme e dalle texture antistress.

Al termine del controllo, i finanzieri hanno provveduto a cristallizzare la situazione contestando al titolare della ditta individuale, ex art. 31 c.7 del D.Lgs. 54/2011, la sanzione amministrativa che va da un minimo di 1.500 a un massimo di 10.000 euro per le violazioni di cui agli artt. 6, 10 e 14 del medesimo decreto.

L’attività svolta si inserisce nel quadro delle iniziative assunte dalla Guardia di finanza a tutela del mercato dalla diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza europei e nazionali. Questo impegno mira a garantire una concorrenza leale per gli imprenditori onesti e a tutelare i consumatori. Infatti, il commercio di prodotti non conformi danneggia il mercato e i cittadini sottraendo opportunità di lavoro alle imprese che rispettano le regole.