Furto in una sala slot, tre arrestati

Furto in una sala slot, tre arrestati

La Squadra Mobile sta verificando se i tre protagonisti del furto di oggi siano autori di altri furti avvenuti in regione e fuori

Ascoli - Tre ladri sono stati assicurati alla giustizia dagli uomini della Squadra Mobile picena. Sono stati colti in flagranza e arrestati nel corso di un furto ad una sala slot di piazza Immacolata.
Si tratta di T.R. sambenedettese di 34 anni, R.A. Ascolano di anni 20 e M.M. di anni 26, macedone domiciliato a San Benedetto del Tronto. Tutti e tre sono accusati di furto aggravato in concorso.
Stamane si è tenuta l'udienza di convalida dell'arresto e il Gip ha disposto per i tre imputati la misura degli arresti domiciliari. Due di loro erano appena uscita dagli arresti domiciliari per un altro furto pepetrato sulla costa romagnola in precedenza.
E' per questo motivo che in realtà l'aver sospreso in flagranza i tre arrestati, anche se hanno avuto solo il tempo di rubare appena 50 euro, per il Capo della Mobile Roberto Di Benedetto è molto importante. Ora le indagini infatti sono volte a verificare se ai tre sono addebitabili tutta un'altra serie di furti che si sono verificati in regione e fuori.
Peri il furto attuale i fatti risalgono alla sccorsa notte, alle ore 01.50, quando un'auto "civetta" della Squadra Mobile, in servizio antirapina, intercettava l'autovettura Renault Clio condotta da TR., in compagnia dei complici R.A. e M.M. nei pressi della strada provinciale bonifica del Tronto.
I poliziotti, nella convinzione che si trattasse siti di un'auto sospetta iniziavano a pedinarla in modo "discreto" per evitare di essere notati. La stessa autovettura, dapprima si recava presso il centro abitato di Ancorano, quindi alle successive ore 02.50 l'autovettura si fermava in piazza Immacolata di Ascoli Piceno.
Mentre T.R. rimaneva all'interno dell'autovettura, R.A, e MM uscivano e si dirigevano nei pressi della sala Slot distante pochi metri, La pattuglia della Squadra Mobile, nella convinzione, poi risultata veritiera, che stessero perpetrando un furto, chiamavano altre due pattuglie in borghese che si appostavano nei pressi della Sala Slot.
Dopo qualche minuto, l'autovettura riprendeva la marcia a bassissima velocità e si poneva nei pressi della sala slot e, dopo aver fatto salire a bordo i due complici, i tre cercavano di dileguarsi. A quel punto, un equipaggio della squadra mobile verificava se vi fossero segni di effrazione sulla porta di ingresso della sala slot e constatava che era stato appena perpetrato un furto, sicché l'equipaggio della pattuglia avvisava immediatamente le altre due pattuglie di fermare la Renault Clio per il furto commesso.
Durante l'inseguimento, dal finestrino della Renault i fuggitivi si disfacevano del cassetto in plastica del registratore di cassa asportato poco prima dai fuggitivi nella sala slot, L 'autovettura veniva controllata nei pressi dell'area di servizio dell'Ascoli mare e, dalla perquisizione veniva rinvenuto e sequestrato il denaro portato via nonché 3 cacciaviti di grosse dimensioni usati per l'effrazione. Pertanto i tre venivano tratti in arresto per rispondere del reato di furto aggravato in concorso.
Tutti gli arrestati hanno precedenti di polizia per numerosi reati commessi contro il patrimonio e due di essi, ad ottobre 2014, furono messi agli arresti domiciliari per fatti analoghi. Sono in corso accertamenti finalizzati a verificare ulteriori responsabilità penali nei confronti degli arrestati per furti analoghi avvenuti nei decorsi mesi nella provincia ascolana.