Studenti protagonisti di un percorso tra Amandola, Montedinove e Rotella per conoscere borghi, aziende e prodotti locali e trasformarli in proposte turistiche.
Si è svolta presso la Sala Consiliare del Comune di Amandola la conferenza stampa di restituzione del Mini-Appennino Lab, percorso realizzato nell’ambito del progetto Sibillini Romantici, promosso dai Comuni di Amandola, Montedinove e Rotella.
Il Mini-Appennino Lab è un percorso di esercitazione all’imprenditorialità turistica dell’entroterra che ha portato gli studenti dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi” di San Benedetto del Tronto a conoscere i tre borghi e alcune realtà produttive locali, per poi rielaborare l’esperienza in proposte di itinerari, pacchetti turistici integrati ed esperienze legate a prodotti e filiere del territorio.
L’azione si colloca nella linea di intervento dedicata al supporto alle imprese turistiche e agroalimentari e assume un valore concreto: da un lato avvicina i futuri professionisti dell’enogastronomia ai prodotti, alle aziende e alle filiere dell’entroterra; dall’altro offre agli studenti dell’accoglienza una conoscenza diretta e capillare dei luoghi, utile domani per raccontarli, proporli ai visitatori e costruire esperienze turistiche più qualificate. In questa relazione tra formazione, imprese e territori si intravede la possibilità di generare nuovi legami economici tra costa ed entroterra.
Il percorso si è articolato in tre incontri nei borghi e due incontri in classe, con visite ai centri storici, alle aziende locali e alle realtà produttive selezionate anche sulla base dell’interesse formativo per gli studenti dell’Alberghiero.
Sono intervenuti Adolfo Marinangeli, Sindaco di Amandola, Antonio Del Duca, Sindaco di Montedinove, Giovanni Borraccini, Sindaco di Rotella, Vincenzo Moretti, Dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi”, Giovanni De Mola, docente di Enogastronomia e Pasticceria, Maria Pia Spurio, docente di Accoglienza turistica, una rappresentanza delle studentesse e degli studenti che hanno partecipato alle attività, Emanuele Luciani ed Elena Capriotti di MC Consulting.
«Il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero “F. Buscemi” – ha sottolineato il Sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli – rafforza il legame tra costa ed entroterra, portando gli studenti a conoscere direttamente i borghi e le imprese dei Sibillini. È un passaggio importante per costruire relazioni concrete tra formazione, turismo e territorio».
Per il Sindaco di Montedinove, Antonio Del Duca, «i prodotti tipici e le filiere locali possono continuare a vivere se vengono conosciuti, raccontati e valorizzati anche da chi si prepara a lavorare nei settori dell’accoglienza, della cucina e del turismo. Questo percorso mette in contatto i giovani con il valore autentico del territorio».
Il Sindaco di Rotella, Giovanni Borraccini, ha evidenziato che «le aziende locali e il tessuto economico dei borghi sono al centro del progetto: farli incontrare con gli studenti significa mostrare che l’entroterra non è solo paesaggio, ma un sistema vivo di competenze, produzioni e comunità».
Nel corso della conferenza, Emanuele Luciani ha illustrato il lavoro svolto, ricordando la struttura del percorso: visite nei tre borghi, incontri con le aziende locali e successiva rielaborazione in classe.
Gli studenti hanno presentato alcune proposte nate dall’esperienza: itinerari esperienziali, pacchetti turistici integrati tra i borghi ed esperienze tematiche legate ai prodotti e alle filiere locali. Tra le idee emerse, il “Passaporto dei sapori”, pensato come percorso tra aziende, prodotti e degustazioni, e l’utilizzo di occhiali digitali capaci di accompagnare il visitatore nel paesaggio, scattare foto in autonomia e offrire contenuti narrativi durante la visita.
I docenti dell’Istituto Alberghiero hanno rimarcato il valore formativo dell’esperienza. Per gli studenti di Enogastronomia, il contatto diretto con aziende, produttori e filiere locali ha rappresentato un’occasione concreta per comprendere l’origine dei prodotti e il loro possibile utilizzo professionale. Per gli studenti di Accoglienza turistica, la visita sul territorio ha costituito un primo passo essenziale: conoscere luoghi, borghi e comunità prima ancora di costruire proposte di accoglienza.
A chiudere i lavori, Elena Capriotti ha richiamato il valore del coordinamento e della promozione territoriale come strumenti di raccordo tra amministrazioni, imprese, scuola e comunità locali.
Il Mini-Appennino Lab conferma così l’impostazione concreta di Sibillini Romantici: lavorare su azioni misurabili, capaci di mettere in relazione formazione, imprese e territori, trasformando la conoscenza diretta dell’entroterra in una possibile leva per nuove esperienze turistiche e futuri legami economici tra costa e Sibillini.
Sibillini Romantici è un progetto dei Comuni di Amandola, Montedinove e Rotella, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura, nell’ambito del PNRR M1C3 – Misura 2 – Investimento I2.1 “Attrattività dei borghi” – Linea B.