La presenza sempre più massiccia di cinghiali nelle aree
urbane di Ascoli Piceno è diventata un problema serio che riguarda
sicurezza, salute pubblica e qualità della vita. Non si tratta più di
avvistamenti sporadici: gli animali si muovono con crescente frequenza
vicino alle abitazioni, alle scuole e alle strade, creando situazioni di
pericolo reale. I bambini che frequentano parchi e aree verdi si
trovano esposti a incontri ravvicinati potenzialmente rischiosi, mentre
gli automobilisti devono fare i conti con animali di grossa taglia che
possono comparire improvvisamente sulla carreggiata, con conseguenze
facilmente immaginabili. A tutto questo si aggiunge il tema sanitario,
spesso sottovalutato: la presenza incontrollata di fauna selvatica in
città comporta anche rischi legati a malattie e parassiti.
Un
anno fa avevo chiesto all’Amministrazione comunale di attivarsi presso
gli enti competenti, di avviare campagne di sensibilizzazione rivolte
alla cittadinanza e di fornire indicazioni chiare su come comportarsi in
caso di incontro con questi animali. Avevo inoltre segnalato i danni
sempre più frequenti a giardini, orti e proprietà private. La risposta
fu che “non si trattava di un problema della città”.
Oggi, dodici mesi dopo, i fatti dimostrano esattamente il contrario: la situazione è peggiorata in modo evidente.
Per questo torno a chiedere con forza:
- un confronto immediato con Regione e ATC per definire interventi concreti e coordinati;
- campagne informative rivolte ai cittadini, indispensabili per prevenire comportamenti rischiosi;
- un monitoraggio costante delle aree più esposte e un piano di prevenzione strutturato;
- un sostegno ai residenti che subiscono danni a giardini, orti e proprietà private.
La sicurezza dei cittadini e la tutela della salute pubblica non possono essere derubricate a questioni marginali.
Serve
responsabilità, serve ascolto, serve un’amministrazione che riconosca i
problemi concreti delle persone e li affronti, invece di negarli.
Il capogruppo di Ascolto e partecipazione
Andrea Dominici