Roma, 2 settembre 2026 - Sono 2.347 i posti letto in più per gli
studenti universitari nelle Marche grazie al Piano Housing del Ministero
dell'Università e della Ricerca (MUR), sostenuto dalle risorse del
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Di questi, 1.111 sono già realizzati e disponibili per gli studenti. Per
accedervi è possibile rivolgersi agli enti regionali per il diritto
allo studio o, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle
residenze.
Nel dettaglio, 420 posti letto sono nella provincia di Macerata, 278
nella provincia di Ascoli Piceno, 246 nella provincia di Pesaro e
Urbino, e 167 in quella di Ancona.
Per gli ulteriori 1.236, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la
seconda tranche del bando per conto del MUR, ha completato la
sottoscrizione di tutti gli atti d'obbligo. I nuovi alloggi saranno
disponibili, con le stesse modalità, nel 2027.
"Il risultato raggiunto nelle Marche contribuisce a un traguardo
fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più
accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che
li ospitano", dichiara il Ministro dell'Università
e della Ricerca, Anna Maria Bernini. "Questi posti letto sono una
risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un
investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove
formarsi", ha concluso il Ministro Bernini.
A livello nazionale sono complessivamente più di 63.200 i nuovi posti
letto del Piano Housing, oltre 3.000 in più rispetto all'obiettivo di
60.000 previsto dal PNRR. I posti aggiuntivi rispetto al target saranno
finanziati con risorse nazionali messe a disposizione
dal MUR su impulso del Ministro Bernini. Grazie a questo incremento,
l’offerta di alloggi per studenti universitari risulta più che
raddoppiata rispetto a quella disponibile all’avvio del Piano.
Il Bando Housing prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia
riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati
attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli
altri sono previste tariffe inferiori di almeno
il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
Il Piano Housing si affianca agli altri investimenti del MUR per
potenziare la residenzialità universitaria, tra cui quelli previsti
dalla legge 338/2000 che dal 2023, attraverso il V Bando, ha consentito
di cofinanziare a livello nazionale, più di 10 mila
posti letto con oltre 800 milioni di euro.