Carnevale di Ascoli: presentato il programma ufficiale dell’edizione 2026

Carnevale di Ascoli: presentato il programma ufficiale dell’edizione 2026

Potenziati i controlli per garantire lo svolgimento dell’evento in sicurezza Studenti in arrivo anche dalla costa. Un nuovo abito per Re Carnevale.

Con la presentazione ufficiale, a Palazzo Arengo, alla presenza del sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e del presidente dell’associazione “Il Carnevale di AscoliMarco Olori insieme ai componenti del direttivo, si è alzato ufficialmente il sipario sul calendario degli appuntamenti per l’edizione 2026 del Carnevale ascolano in programma nel capoluogo piceno da giovedì 12 a martedì 17 febbraio, a cui poi farà seguito la tradizionale premiazione del concorso in maschera fissata per il 22 febbraio. Presenti, ovviamente anche Re Carnevale, alias Roberto Paoletti e la maschera storica Lu Sfrigne (Roberto Lauretani). Nell’occasione, oltre a ricordare la scomparsa di Zelindo Boretti, personaggio storico del Carnevale molto amato per le sue mascherate, proprio il presidente Olori ha presentato anche il bozzetto di quello che sarà il nuovo abito per Re Carnevale, ideato su indicazioni del professor Stefano Papetti e di Massimo Mancini, insegnante dell’Ipsia Moda e bozzetto della studentessa Arianna Stipa. Abito che ora sarà realizzato da Graziano Ricami.
Un’edizione, quella in arrivo, sempre molto ricca dal punto di vista degli appuntamenti, ma sicuramente nel segno della sicurezza, proprio per la chiusura di piazza Arringo e per i numerosi cantieri in centro, a fronte di un atteso afflusso di migliaia di persone, con un importante potenziamento di controlli e vigilanza attraverso una massiccia presenza delle forze dell’ordine e della vigilanza privata per garantire la riuscita della manifestazione. Saranno, inoltre, allestiti punti aggiuntivi di soccorso sanitario in caso di emergenza e di un punto di assistenza medica. Un grande lavoro, dunque, per l’attuazione del piano di sicurezza in modo da garantire il regolare svolgimento della manifestazione. Un aspetto, proprio quello della sicurezza, rimarcato ovviamente negli interventi del sindaco Fioravanti e del presidente Olori.


L’EDIZIONE 2026

“Il Carnevale – ha sottolineato il primo cittadino – rappresenta uno dei momenti più attesi dell’anno dalla comunità ascolana. Per l’edizione 2026 ripartiamo dalla consapevolezza che il nostro è uno dei Carnevali più antichi d’Italia, come provato dalla ricerca che fa risalire i festeggiamenti carnascialeschi almeno al 1229. Quest’anno abbiamo la problematica di piazza Arringo con il cantiere, ma grazie all’associazione Il Carnevale di Ascoli”, con l’instancabile Marco Olori, si è riusciti a ottimizzare utilizzando anche altri spazi. E, comunque, aldilà degli spazi fisici, quello che conta è il contenuto di questa manifestazione, che seppur con leggerezza fa cultura e invito tutti, ascolani e turisti, a partecipare”.


“Il nostro Carnevale è il più bello del mondo – ha affermato il presidente Olori - e stiamo facendo sempre di più per farlo conoscere ed apprezzare. Ringrazio anche la famiglia Silvaggio, che ha voluto il Premio Fanfulla, per il supporto e la sinergia che stiamo portando avanti. Il nostro Carnevale è anche storia e cultura. Quest’anno il programma non presenta modifiche sostanziali se non quello che si è dovuto modificare per la situazione oggettiva legata a piazza Arringo col cantiere. Un problema che abbiamo cercato di risolvere. Noi, dalle celle telefoniche, abbiamo riscontrato che lo scorso anno abbiamo portato in città circa 50.000 persone in una settimana. Anche quest’anno saremo felici di accogliere tante persone, ma dovremo gestire con attenzione l’aspetto sicurezza. Abbiamo dovuto raccordarci con gli organi competenti, le forze dell’ordine, spostando il Carnevale anche in altri spazi. Piazza del Popolo resterà, quindi, l’unico punto di raccolta e proprio per questo non sarà possibile tollerare l’occupazione fissa di spazi. In questi casi, per la massima sicurezza, interverranno subito le forze dell’ordine”. Lo stesso Olori ha poi voluto evidenziare che quest’anno si prevede una partecipazione ancor più massiccia al Carnevale delle scuole, con la presenza di alunni provenienti anche dalla vallata del Tronto e da due scuole di San Benedetto e ha evidenziato anche per l’edizione 2026 l’importante coinvolgimento delle associazioni giovanili.


L’assessore comunale con delega agli eventi e ai trasporti, Giovanni Silvestri, ha poi ricordato che “anche quest’anno grazie alla collaborazione con la Start saranno attivate due navette speciali, dalle ore 14 fino alle 21, sia la domenica che il martedì grasso, con capolinea nell’area davanti al cimitero e a Monticelli, con passaggio su circonvallazione, zona stadio, poi viale Indipendenza, stazione e viale De Gasperi”.


E’ stato, infine, il segretario organizzativo dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli”, Davide Vannucci, a entrare nel dettaglio del programma ufficiale dell’edizione 2026 attraverso una rapida carrellata su tutti gli appuntamenti previsti.


IL PROGRAMMA UFFICIALE

Come da tradizione, ad aprire il programma della kermesse carnascialesca ascolana sarà il Carnevale delle scuole, nella mattinata di giovedì grasso, 12 febbraio, con centinaia di studenti attesi per le esibizioni in maschera in piazza del Popolo e nel chiostro di San Francesco (essendo piazza Arringo inutilizzabile), alla presenza di Re Carnevale e delle maschere storiche Buonumor Favorito e Lu Sfrigne.


Ma la giornata inaugurale vivrà un altro momento molto atteso e coinvolgente nel pomeriggio, dalle ore 16 alle 18, quando grazie all’iniziativa della scuola d’inglese “Kids & Us”, nella sede di corso Vittorio Emanuele 50 si terrà il Carnival Party, festa in maschera per i bambini fino a 3 anni, Dalle ore 16:30, inoltre, non mancherà l’appuntamento in piazza del Popolo con la “Festa dei bambini con Disneiamo”.


Per venerdì 13 febbraio, invece, alle ore 16 è prevista una visita delle maschere Lu Sfrigne e Buonumor Favorito all’ospedale Mazzoni di Ascoli dove incontreranno i bambini nel reparto di Pediatria e i pazienti di qualche altro reparto grazie all’autorizzazione dell’Ast di Ascoli. La sera, invece, dalle ore 21:30, musica in piazza del Popolo con l’iniziativa “All in, tutti in maschera” a cura delle associazioni giovanili cittadine.


Sabato 14 febbraio, alle ore 11 in Piazza del Popolo è previsto un laboratorio didattico gratuito per i bambini su “Storie di maschere e Carnevali” che si protrarrà anche nel primo pomeriggio fino a poco prima del concerto di Misfit, dalle ore 16. A seguire, dalle 17, sarà la volta del concorso per gruppi mascherati con le esibizioni degli iscritti alla categoria “OB” (Omnia Bona). Alle 17,30, invece, tornerà nella Loggia dei Mercanti la tradizionale “Raviolata”, degustazione gratuita di ravioli di Carnevale con musica. Un’iniziativa ideata da “Li precise” e a cura dell'associazione “Il Carnevale di Ascoli”. Dalle ore 20, poi, tornerà anche il tradizionale veglione di Carnevale organizzato sempre dall’associazione al Circolo cittadino.


La giornata clou sarà come sempre quella di domenica 15 febbraio. Dalle ore 11 in poi, è previsto in centro il Carnevale di mezzogiorno riservato ai gruppi mascherati iscritti nella categoria “Omnia Bona”. Poi, dalle ore 15, usciranno tutti i gruppi iscritti al concorso. Chiusura della giornata in musica, sempre in Piazza del Popolo, dalle ore 19:30, con la festa danzante grazie alla musica di Ubby Dj.


Per lunedì 16 febbraio, alle ore 21:30 in piazza del Popolo è prevista l’iniziativa “Ap-Ski, facem nevecà n’piazza!” a cura delle associazioni giovanili cittadine

Gran finale il 17 febbraio, martedì grasso, con l’uscita finale, dalle ore 15, di tutti i gruppi mascherati iscritti al concorso in maschera fino all’annuncio in Piazza del Popolo delle “nomination” dei gruppi candidati alla vittoria finale. A seguire, festa conclusiva in piazza, con la musica dei Doctor Vintage.


La conclusione ufficiale del programma è prevista, invece, per domenica 22 febbraio alle ore 16 al teatro Filarmonici con la cerimonia di premiazione dei gruppi vincitori del concorso mascherato. Anche quest’anno, nell’ambito del concorso mascherato, tornerà per la terza edizione il “Premio Fanfulla” a cui, per la prima volta, si affiancherà anche il Premio “Fanfullino d’oro”, per i bimbi in maschera da 0 a 5 anni, con il vincitore che riceverà una pregiata opera di arte ceramica dell’artista Barbara Tomassini.