Era il 28 luglio 1976 quando la Corte Costituzionale, con la storica
sentenza numero 202, dichiarò legittime le trasmissioni radiofoniche
private locali, aprendo di fatto la strada alla nascita delle radio
libere. Da allora, tra cantine, garage e sale parrocchiali trasformate
in piccole redazioni, in ogni angolo d'Italia migliaia di giovani,
imprenditori, politici e appassionati hanno potuto far sentire la loro
voce grazie a un mezzo di comunicazione che, all'epoca, ha rappresentato
una vera rivoluzione, culturale e sociale. “Nate libere ma libere
veramente” celebra questa ricorrenza e il prossimo 6 settembre poterà ad
Ascoli, in Piazza del Popolo, radio libere provenienti da tutta Italia,
in diretta per un'intera giornata, dalle 10 alle 24.
“I cinquant’anni
delle radio libere – ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti - non
sono soltanto un anniversario da ricordare, ma un'occasione per
riflettere su quanto la libertà di informazione e il pluralismo siano
pilastri fondamentali della nostra democrazia. Da quell’esperienza
l’intero Paese ha imparato che informare significa anche dare voce a chi
normalmente non ne ha, e che l'eterogeneità delle fonti è una ricchezza
da difendere ogni giorno”.
Appuntamento, dunque, al 6 settembre, quando
Ascoli ospiterà un grande evento cittadino dedicato al mondo della
radio, che vedrà la partecipazione delle principali emittenti
radiofoniche italiane, a conferma dell'impegno della città nel
promuovere cultura, informazione libera e partecipazione.