Castelli, aprendo l'incontro, ha illustrato la situazione venutasi a creare con il forte ridimensionamento dei contributi di alcuni tradizionali sponsor e delle istituzioni proprio nel momento in cui, al contrario, si è verificato un incremento delle spese a causa dei nuovi adempimenti dettati dalla legge Martini.
Il presidente dell'Ente, in ogni caso, non si è limitato all'analisi delle problematiche, sviluppatasi in un clima di estrema collaborazione e condivisione, bensì ha prospettato alcuni interventi finalizzati proprio a salvaguardare la Quintana di Ascoli e i relativi equilibri economico-finanziari.
Castelli ha annunciato, innanzitutto, novità dal punto di vista normativo e regolamentare, confermando la volontà di procedere alla revisione del regolamento di gara (in particolare per quel che riguarda il protocollo doping), alla predisposizione di un codice etico ed alla rivisitazione del regolamento di sfilata alla luce anche delle verifiche effettuate nelle edizioni 2011, con relative sanzioni.
Dal punto di vista prettamente economico, invece, il presidente dell'Ente Quintana ha ribadito la richiesta di una maggiore collaborazione da parte dei Castelli chiedendo ai relativi gruppi comunali di rinunciare ai contributi per venire incontro alle esigenze dell'Ente. Inoltre, si è già proceduto all'individuazione di altre possibili riduzioni di spesa. Il discorso sarà ulteriormente approfondito e meglio definito in fase di approvazione del bilancio dell'Ente.