Dalla Garofanata agli spumanti metodo classico: riconoscimenti per l’intera produzione dell’azienda agraria.
ASCOLI PICENO – L’IIS “Celso
Ulpiani” si conferma tra le realtà di riferimento della formazione
enologica italiana, distinguendosi al 10° Concorso Enologico degli
Istituti Agrari d’Italia, svoltosi nell’ambito di Vinitaly 2026,
uno dei principali eventi internazionali dedicati al settore
vitivinicolo. La partecipazione si inserisce nel progetto
ministeriale “Made in MIM”, volto a valorizzare le produzioni
degli istituti agrari e il ruolo strategico della formazione tecnica
nella filiera agroalimentare.
Alla manifestazione hanno preso
parte attiva gli studenti dell’Anno di Specializzazione
“Enotecnico”, protagonisti sia nelle fasi produttive sia nella
presentazione dei vini, in un contesto di confronto diretto con il
mondo professionale e con le altre realtà scolastiche italiane.
Un’esperienza formativa di alto livello, che rappresenta uno degli
elementi distintivi del percorso didattico dell’Istituto.
L’IIS
“Ulpiani” ha partecipato con una gamma ampia e rappresentativa di
vini biologici prodotti nella propria azienda agraria, espressione
concreta di un modello didattico che integra vigneto, cantina e
laboratorio. Un sistema formativo che, sotto la guida della Dirigente
scolastica Rosanna Moretti, promuove una visione moderna
dell’enologia, fondata su qualità, sostenibilità e forte
radicamento territoriale.
I risultati ottenuti evidenziano un
dato di particolare rilievo: tutti i vini presentati hanno conseguito
un punteggio superiore a 80/100, secondo il metodo di valutazione
dell’Union Internationale des Œnologues, a testimonianza
dell’elevato livello qualitativo raggiunto.
Nel dettaglio,
sono stati premiati:
- Marche Cabernet Sauvignon IGT 2024
-
Falerio Pecorino DOC 2025
- Marche Bianco IGT da uve Garofanata
2025
- Marche Merlot IGT 2025
- Marche Passerina IGT 2025
- Marche Rosato IGT 2025
- Rosso Piceno DOC 2024
-
Spumante Pecorino Pas Dosé 2023 (metodo classico)
- Spumante
Rosato Brut Bio 2023 (metodo classico)
La selezione
presentata evidenzia un’offerta enologica completa: dai vini
bianchi freschi e territoriali, come Pecorino e Passerina, fino ai
rossi strutturati come Cabernet Sauvignon, Merlot e Rosso Piceno,
caratterizzati anche da affinamenti in legno. Di particolare rilievo
anche la produzione di spumanti metodo classico, tra le espressioni
più complesse della tecnica enologica, che richiedono competenze
avanzate sia in fase di vinificazione sia di rifermentazione in
bottiglia.
Accanto ai riconoscimenti tecnici, l’Istituto ha
inoltre ricevuto un Attestato di merito nella sezione “Idea
Marketing”, a conferma della capacità di coniugare qualità
produttiva e competenze nella valorizzazione del prodotto.
Il
concorso, promosso dal MASAF con il supporto del CREA e della rete
RENISA, ha coinvolto oltre 30 istituti agrari italiani e più di 100
vini, rappresentando un importante banco di prova per la qualità
delle produzioni scolastiche e per il livello della formazione
enotecnica nazionale.
Per l’IIS “Celso Ulpiani”, i
risultati ottenuti rappresentano non solo un riconoscimento alla
qualità dei vini presentati, ma anche la conferma dell’efficacia
di un modello formativo che coniuga tradizione vitivinicola,
innovazione tecnica e sostenibilità ambientale. Un percorso che
consente agli studenti di acquisire competenze concrete e
immediatamente spendibili nel settore.
Un traguardo che
valorizza il lavoro degli studenti e dei docenti e rafforza il ruolo
dell’Istituto come punto di riferimento nel panorama della
formazione enologica italiana, capace di rappresentare con
autorevolezza il territorio piceno in contesti di rilievo nazionale.