Il Comune di Ascoli Piceno aderisce al progetto educativo–alimentare “Pappa Fish”, promosso dalla Regione Marche nell’ambito del PN FEAMPA Italia 2021/2027, con l’obiettivo di portare il pesce fresco locale sulle tavole delle mense scolastiche e rafforzare l’educazione alimentare tra i più giovani. L’Amministrazione comunale ha partecipato al bando regionale dedicato ai Comuni marchigiani e ai gestori del servizio mensa, ottenendo un complessivo di 34.300,00 euro: 24.500 euro sono destinati alla fornitura del prodotto ittico fresco locale e 9.800 euro alle attività educative collegate al progetto. Il progetto inoltre consentirà di valorizzare il prodotto ittico del territorio all’interno dei menù delle scuole dell’Infanzia e Primaria.
"L'educazione alimentare - ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti - è un tassello fondamentale nella crescita dei bambini. Conoscere gli alimenti e i loro valori nutrizionali permette di seguire una dieta equilibrata e sana. Inoltre, con Pappa Fish si promuovono i prodotti del nostro territorio, in particolare il pesce fresco locale che rappresenta un'eccellenza del Piceno".
L’iniziativa
prevede l’inserimento di alici, suri, moli, sgombri e totani, ma anche
la trota salmonata e fario. Questi sono solo alcuni dei prodotti che,
interpretati in ricette appetitose, arriveranno sulle mense degli alunni
a seconda della disponibilità. La prima somministrazione del pasto a
base di pesce fresco locale nelle mense scolastiche del territorio
comunale è prevista per mercoledì 1 aprile 2026, segnando l’avvio del
progetto.
Per l'assessore alla Pubblica istruzione, Donatella Ferretti, si tratta di un investimento importante sul benessere delle nuove generazioni: "Promuovere una sana alimentazione fin dall’infanzia
- ha spiegato - significa accompagnare i più piccoli verso scelte
consapevoli e uno stile di vita equilibrato. Grazie a questo progetto
investiamo nella crescita degli alunni e delle alunne delle scuole
dell'infanzia e primarie".
Il
progetto “Pappa Fish” rappresenta anche un’occasione per rafforzare il
legame con il territorio, valorizzando le risorse locali e la tradizione
marinara marchigiana. L’iniziativa non si limita all’introduzione del
pesce fresco nei menù scolastici, ma prevede anche un percorso educativo
rivolto agli alunni. Accanto alla somministrazione di specie locali
come alici, sgombri, gallinella, pagello, moscardini, totani e
pannocchie, saranno proposte attività didattiche per approfondire i
benefici nutrizionali del pesce, la sostenibilità della filiera ittica e
l’importanza di un’alimentazione equilibrata.
Le attività saranno
realizzate dagli educatori qualificati della Partners in Service srl
“PMI Innovativa” CEA Ambiente e Mare, riconosciuto dalla Regione Marche,
attraverso momenti interattivi e laboratori pensati per stimolare
curiosità, consapevolezza e un rapporto positivo con il cibo fin dalla
prima infanzia. Saranno coinvolte le mense comunali che servono le
scuole dell’infanzia e primaria del territorio. L’adesione al progetto
conferma l’impegno del Comune di Ascoli Piceno nel garantire un
servizio mensa attento alla qualità, alla salute dei bambini e alla
valorizzazione delle produzioni locali.
Si ringrazia
il responsabile servizi ristorazione di "Vivenda spa”, Lisa Di Dino, per
la fattiva collaborazione al progetto, e la dirigente biologa Benedetta
Rosetti, dell'UOC Igiene degli Alimenti e Nutrizione AST Ascoli Piceno
Marche.