Presentati ad Ascoli Piceno 'I Quaderni dell'Ugl'

Presentati ad Ascoli Piceno 'I Quaderni dell'Ugl'

Presentati ad Ascoli Piceno "I Quaderni Ugl" dal segretario nazionale Francescio Paolo Capone.



"La rigenerazione urbana rappresenta una delle sfide più rilevanti per le città italiane, chiamate a ripensare il proprio modello di sviluppo in un’ottica di sostenibilità ambientale, coesione sociale ed efficienza economica. In un contesto nazionale caratterizzato da profonde trasformazioni demografiche, economiche e climatiche, le città medie dell’Italia si trovano ad affrontare situazioni complesse quali spopolamento dei centri storici, invecchiamento della popolazione, fragilità del tessuto economico, vulnerabilità del patrimonio edilizio. Ascoli Piceno ha accolto questa sfida con determinazione, elaborando una strategia integrata che mobilita risorse senza precedenti e coinvolge attivamente la comunità nella costruzione del futuro urbano. La città ha saputo trasformare le criticità in opportunità, costruendo una visione di lungo periodo che mira a ridefinire radicalmente il modello di sviluppo secondo i principi di sostenibilità, inclusione e innovazione. Ascoli Piceno si sta, così, trasformando in un laboratorio nazionale di rigenerazione sostenibile, attraverso un strategia che complessivamente vale oltre 180 milioni di euro e che agisce simultaneamente su tutte le dimensioni della qualità dell’abitare: dall’Housing Sociale alla mobilità sostenibile, dalla riqualificazione del patrimonio pubblico alla creazione di nuovi spazi verdi, passando per innovazione tecnologica, rafforzamento dei servizi di welfare, valorizzazione culturale e attivazione economica. L’approccio metodologico adottato si caratterizza per alcuni elementi distintivi che ne fanno un modello potenzialmente replicabile in altri contesti urbani. L’integrazione programmatica tra diverse fonti di finanziamento - europee, nazionali, regionali e locali - costruisce sinergie che moltiplicano gli impatti dei singoli interventi, mentre il coinvolgimento sistematico della comunità locale garantisce che le scelte progettuali rispondano ai bisogni reali della popolazione. La strategia ascolana dimostra che è possibile coniugare obiettivi apparentemente in tensione tra loro: conservazione del patrimonio storico e innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo economico, identità locale e apertura internazionale. È l’esempio concreto di come le città medie, se sanno costruire progettualità solide, partnership allargate e visioni strategiche di lungo periodo, possano essere capaci di raccogliere le grandi sfide del presente e del futuro


MARCO FIORAVANTI 

Sindaco di Ascoli Piceno